Il presidio
“Saluti da Vienna” con l’Ort e Guth al Metropolitan
PIOMBINO. Domani alle 21 al teatro Metropolitan primo appuntamento in cartellone per la stagione concertistica 2016-17, concerto di Natale con Peter Guth (nella foto) direttore e violino “Saluti da...
PIOMBINO. Domani alle 21 al teatro Metropolitan primo appuntamento in cartellone per la stagione concertistica 2016-17, concerto di Natale con Peter Guth (nella foto) direttore e violino “Saluti da Vienna” con l’Ort.
Per questa stagione l’orchestra della Toscana si fa più corpulenta grazie all’inserimento tra le sue file di allievi del Conservatorio “Cherubini”.
Il programma ci conduce nelle grandi sale da ballo pubbliche di Vienna (equivalenti delle nostre discoteche, ma con l’orchestra dal vivo) dove per tutto l’Ottocento e fino alla Grande Guerra si ballavano valzer, polke, galop, quadriglie composte a getto continuo dalla dinastia Strauss – il padre Johann, i figli Johann junior, Josef, Eduard – e dagli operettisti Franz von Suppé, Franz Lehár e ancora da Robert Stolz, scomparso quarant’anni fa, epigono di una “felix Austria” oramai disintegrata.
Peter Guth, oggi sul podio, è il depositario della tradizione esecutiva del valzer viennese che dirige imbracciando il violino come facevano gli Strauss; quindi sembrerà di trovarci, in anticipo, al Musikverein di Vienna per il concerto di Capodanno trasmesso in mondovisione.
È stato ripetutamente invitato come direttore ospite e specialista di musica viennese da più di cento rinomate orchestre sinfoniche e importanti festival.
Martedì 31 gennaio sempre alle 21 sarà la volta del direttore Daniel Smith con Anna Tifu al violino, saranno eseguite musiche di Rossini Il signore Bruschino, overture, Mendelssohn concerto per violino e orchestra opera 54, Beethoven sinfonia n. 6 op. 68 “Pastorale”.
Martedì 21 marzo (alle 21) sul palco Yves Abel (direttore) con Narek Hakhnazaryan al violoncello in repertorio Barber Adagio per archi op.11, Cajkovskij Notturno n.4 per violoncello e orchestra op.19, Cajkovskij Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra op.33 e Haydn Sinfonia Hob.I:102.
Mentre il 5 aprile a chiusura del cartellone sarà la volta del direttore Alejo Perez con Federico Ciolli al pianoforte in programma opere di Ligeti e Beethoven.
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