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cucina tradizionale e musica

La Sagra di Suvereto prosegue col corteo storico

SUVERETO. La sagra di Suvereto effettua oggi il giro di boa del suo programma che si concluderà domenica prossima. Tradizionalmente quello dell’Immacolata è il giorno del corteo storico con la...

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SUVERETO. La sagra di Suvereto effettua oggi il giro di boa del suo programma che si concluderà domenica prossima. Tradizionalmente quello dell’Immacolata è il giorno del corteo storico con la rievocazione della Charta Libertatis che la comunità suveretana ricevette nel lontano 1201 dal conte Ildebrandino di Sovana della contea degli Aldobrandeschi.

Suvereto allora era un castello sulla frontiera nord dell’ampio dominio, con continue lusinghe e minacce e per questo gli Aldobrandeschi vollero dare alla cittadinanza alcune concessioni e liberalità importanti e inusuali per quei tempi affinché il castello restasse loro fedele.

Ed ecco le decine di figuranti che sfileranno in centro dalle 15,30 fino alla cerimonia della consegna al sindaco plenipotenziario Baroncello della Charta da parte di Ildebrandino, con festeggiamenti di giullari e popolani l seguito.

Per il resto sarà giornata piena di sagra con tutte le esposizioni aperte e così i punti ristoro disseminati in centro (la grande griglia, le arrostite, le donzelle, la crogiantina…) e quelli fissi.

A pranzo e cena sarà quindi aperto il Ghibellino con la possibilità di scegliere tanti piatti della cucina legata alla tradizione del cinghiale e della caccia che a Suvereto ha tanti e accaniti seguaci. Ma si può pranzare anche alla Locanda alla Rocca e all’Assaggia la Sagra nel Chiostro di San Francesco arricchito da gigantografie di personaggi suveretani che saranno nel prossimo libro di Pino Bertelli.

Nel pomeriggio ancora protagonista la musica con quella tribale ed etnica a quella tra le musiche nomadi dell’est europeo e infine un trio di percussionisti.

(m.p.)

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