Il presidio
Cerimonia conclusiva del concorso “Luca Rossi”
Masi vince la quinta edizione, seguito da Carmignani, Sartori e Le Lan Il montepremi riservato alle scuole suddiviso tra Itis Pacinotti e medie Guardi
PIOMBINO. Con la premiazione in sala consiliare si è conclusa la quinta edizione del concorso nazionale “Il lavoro in un calendario, impressioni fotografiche per un futuro migliore - premio Luca Rossi” realizzato dall’associazione “Ruggero Toffolutti” per ricordare, con Luca, ucciso da un infortunio in Lucchini il 3 dicembre 2006, le persone che continuano a perdere la vita sul lavoro o per malattia professionale. L’incontro è stato introdotto dall’assessore Paola Pellegrini. Sui banchi, insieme ai familiari del lavoratore scomparso e ai rappresentanti dell’associazione promotrice, alcuni membri della giuria e il presidente, Romano Favilli.
Al primo posto è giunto Filippo Masi (Prato) con “Requiem”, seguito da un ex aequo tra “Pausa, dopo l’amianto” di Andrea Carmignani (Piombino) e da “Eye” di Fabio Sartori (Massa Marittima). Al terzo, “La vita appesa ad un filo” di Le Lan (Faenza).
Il montepremi riservato alle scuole è stato ripartito tra Itis Pacinotti (opere di Filippo Bardini, Cristiano De Marco, Davide Donati e Ruben Di Pietra, insegnante Patrizia Becheirni) e la media Guardi (tre prime classi anno scolastico 2015-2016, insegnanti Bacci e Marchi).
Il premio, a cui hanno aderito 60 autori, è sostenuto da Port Security e patrocinato dal Comune. Vi è collegata la mostra in corso fino a domani a palazzo Appiani. Oltre alle opere vincitrici, è inclusa un'opera per ogni autore partecipante. Orario 10-12 e 15,30-18,30. Allestimento successivo nello spazio culturale “All'angolo per il Castello”, (via XX Settembre, 62) sede dell'associazione Toffolutti.
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