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Sangue nelle urine e dalle gengive, attenzione
PIOMBINO. All’inizio nessun disturbo, poi tante cose qua e là cominciano a non andare bene: le gengive continuano a sanguinare, ad esempio, senza un perché, compare sempre più spesso sangue nelle...
PIOMBINO. All’inizio nessun disturbo, poi tante cose qua e là cominciano a non andare bene: le gengive continuano a sanguinare, ad esempio, senza un perché, compare sempre più spesso sangue nelle urine. Ci sono inspiegabili dolori alle ossa ed allo scheletro.
Non è facile, sul momento, tracciare una connessione, ma i comuni, solleciti esami di laboratorio possono già indicare una diagnosi iniziale: talvolta, si tratta del mieloma multiplo, un tumore del midollo osseo, ad origine ancora sconosciuta, più frequente nella terza età (sono circa quaranta i casi in trattamento nella Val di Cornia ed all’isola d’Elba). È importante, però, attraverso il supporto di ulteriori accertamenti, iniziare con il piede giusto e cominciare le cure con i farmaci più validi, sulla base soprattutto della storia clinica del paziente. Nell’incontro fra esperti, promosso a Milano da Amgen, è emerso come la malattia si possa fermare, anche se non ancora guarire. L’obiettivo è alleviare la sofferenza, controllare le complicazioni, stabilizzare le condizioni cliniche e rallentarne il decorso. Fra le terapie maggiormente innovative, positivi risultati sta dimostrando carfilzomib, ora disponibile anche in Italia, in grado di stimolare le componenti delle cellule capaci di eliminare al loro interno il materiale tumorale.
Gian Ugo Berti
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