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Sagra della polenta e Palio dei ciuchi domani a Sassetta

Sagra della polenta e Palio dei ciuchi domani a Sassetta

SASSETTA. Si concludono domani gli appuntamenti (articolati in tre domeniche) delle “Feste d’ottobre”, tra le manifestazioni più antiche e caratteristiche della Val di Cornia. Archiviato il successo...

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SASSETTA. Si concludono domani gli appuntamenti (articolati in tre domeniche) delle “Feste d’ottobre”, tra le manifestazioni più antiche e caratteristiche della Val di Cornia. Archiviato il successo di domenica scorsa, visto anche il meteo più favorevole dell’esordio. La giornata di domani verrà dedicata alla “Sagra della polenta” e alla disputa del “Palio dei ciuchi” (nella foto una precedente edizione).

Il programma prevede dalle 10,30 l’apertura del “Mercato dell’artigianato” che punta anche su prodotti locali (come componente principale sarà la castagna). Da mezzogiorno apre il servizio cucina naturale con piatti della tradizione, soprattutto con la polenta. Nel pomeriggio sfilerà ancora il corteo storico. Ma ci saranno anche gli Sbandieratori di Volterra con chiarine e tamburi. Anche i Signori della Sasseta (gli ultimi della casata Orlandi) assisteranno al Palio.

Il “Cencio” è stato realizzato quest’anno dal pittore Maurizio Biagioni di Donoratcio e ricorda un episodio leggendario sulla presenza nel territorio di un drago ucciso da un cavaliere per salvare la popolazione. Appuntamento dalle 15 in poi. Nel Palio in corsa quattro ciuchi (montati a pelo) così come i fantini estratti a sorte ed abbinati ai quattro rioni o borghi; San Rocco (stemma color verde con partitura bianca), Castello o Borgo di mezzo che comprende il medievale Castello Orlandi, il Palazzo Montalvo e la chiesa di Sant’Andrea, colori nello stemma inquartato di rosso e nero in ricordo dei colori degli Orlandi, ultimo discendente fino al 1517); Frataccio (in ricordo dei frati eremiti che qui vissero, colori dello stemma oro barrato di bianco con contorni blu); San Sebastiano (stemma color bianco troncato di rosso, riprende i colori del Comune di Sassetta). I ciuchi disputeranno tre batterie, verrà eliminato l’ultimo arrivato finché ne resteranno due, per l’ultima batteria (cioè la finale) per decidere il vincitore. La corsa per il Palio è stata di nuovo istituita nel 1985, ma la sua storia risale fino al 1627 quando veniva corsa, allora, a cavallo.

Gianni Gorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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