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Il Golfo si accende di talento con il nuovo acquisto Frattoni

di Paolo Federighi
Gianluca Frattoni in azione con la maglia del San Severo (foto Antonio Giammetta)
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Gianluca Frattoni in azione con la maglia del San Severo (foto Antonio Giammetta)

Italo-argentino di 20 anni, ha militato nella Real Sebastiani Rieti in A2 e a San Severo. Con lui la Solbat conferma la “linea verde” con un roster dall’età media bassissima

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PIOMBINO. Talento ed estro. Velocità e grande capacità di leggere il gioco. Sono solo alcune delle caratteristiche del nuovo acquisto del Basket Golfo in vista della prossima stagione in serie B nazionale. Si tratta del giovanissimo play italo-argentino Gianluca Frattoni, classe 2004.

Nella passata stagione ha militato sempre in serie B nazionale con San Severo, squadra in cui ha messo a referto quasi 6 punti, 2 rimbalzi e 3 assist a partita. Alto 188 centimetri per 80 chili di peso, Frattoni – nativo di Santa Fè – è un play molto veloce e atletico, ottimo nel tiro dalla distanza e in penetrazione, con eccellenti doti di assistman e gran visione di gioco. Nei due anni precedenti era stato alla Real Sebastiani Rieti in serie A2, e prima ancora di andare a Rieti aveva disputato i campionati giovanili con Sant’Antimo. Talento puro, Frattoni è in grado di fornire assist spettacolari ai compagni ed è eccellente nel crossover. Con la sua elevata intelligenza cestistica, Gianluca Frattoni costituisce un ingaggio molto importante per il Golfo in un ruolo cruciale come quello di playmaker, lasciato vacante dall’ex capitano Mattia Venucci.

Nella scorsa stagione, a soli 19 anni, è stato capace di segnare 16 punti contro Taranto col 75% al tiro. In A2, l'anno prima, è riuscito a distribuire 6 assist contro i Tigers. Frattoni è un ragazzo che si è ritagliato un discreto minutaggio nella seconda serie nazionale e che nella stagione appena conclusa, a San Severo, ha dimostrato di valere molto. Si compone così un altro tassello di questo nuovo corso del Basket Golfo, che fino al momento annovera nel suo roster Lorenzo De Zardo (25 anni), Stefano Longo (21), Nicolò Ianuale (22 anni), Nicolò Castellino (22 anni) e adesso Frattoni (20 anni), per un’età media bassissima.

Sicuramente – come preannunciato dal nuovo allenatore, il 60enne veneto Andrea Zanchi – il folto gruppo di giovani di talento dovrà essere accompagnato da qualche giocatore di maggiore esperienza. È una vera rivoluzione quella che si sta compiendo in casa gialloblù, con la ferma volontà – a quanto pare – di costruire qualcosa per i prossimi anni. E sarà certamente utile, viste le tantissime partite in programma – secondo le ultime indiscrezioni sembra che saranno 38 e non 40, viste le molte defezioni di questa serie B nazionale – e data la grande preparazione atletica che il campionato richiede. Una stagione, la prossima, che il Golfo affronterà senza avere un obiettivo predefinito ma con la volontà di fare bene.

Dal mese di ottobre in poi sarà ancora derby contro la Pielle di Venucci, contro la Juve Caserta dell'ex coach Cagnazzo (e forse anche di Alessandro Azzaro e dell’ex Libertas Antonello Ricci), e contro Ruvo di Puglia, che negli ultimi quarti dei playoff ha superato il Golfo dopo 5 bellissime gare. Se già l'anno scorso il campionato era salito tanto di qualità (e conseguentemente di difficoltà), il prossimo sarà se possibile ancora più difficile e sempre più vicino alla serie A2: una sorta di "A3", come qualcuno l'ha ribattezzato. E per affrontarlo, il Basket Golfo avrà sì due soli giocatori degli 11 che aveva fino allo scorso giugno, ma potrà contare su giovani veramente importanti che stanno riempiendo l'ambiente di entusiasmo.


 

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