Italia
Gevi Napoli fuori dai giochi
Sconfitta sia dall’Olimpia Milano che dal Rapallo, la squadra partenopea è già eliminata. La Stella Azzurra si rifà dopo la sconfitta inaugurale e maltratta il Don Bosco Livorno
PIOMBINO. Si è conclusa la seconda giornata della 33esima edizione della Coppa Carnevale. Dopo l'inaugurazione ufficiale della manifestazione martedì sera – a cui ha fatto seguito, dalle 21,30, la partita tra Gevi Napoli e Olimpia Milano – ieri tanto è stato lo spettacolo sul parquet del PalaTenda.
Un programma ricco di partite che ieri sera è culminasto con Pallacanestro Piombino-Olimpia Milano alle 21 e che oggi proseguirà alle 11 con Olimpia Milano-Next Step Rapallo, alle 16 con Don Bosco Livorno-Orange 1 Bassano, alle 18,15 con Pallacanestro Piombino-Gevi Napoli e alle 21 con il match tra Pesaro e Stella Azzurra Roma, nel cui intervallo si svolgerà la finale del "Trofeo Chicco Ravaglia" per la gara di tiro da 3 punti.
Napoli 84 - Olimpia Milano 87 (d.t.s.)
Bellissima partita, la quarta e ultima della giornata inaugurale, tra Gevi Napoli e Olimpia Milano, vinta dai lombardi 84-87 all’overtime. Equilibrio fin dall'inizio, con Napoli che grazie al suo leader Saccoccia va avanti 19-16 sulla prima sirena. Milano fatica sotto canestro nonostante i 217 centimetri di Suigo, ben contrastato dall’ucraino di 213 centimetri Druzheliubov (22 punti alla fine). Equilibrio fino alla fine, con Garavaglia e Lonati che ribattono a Saccoccia (35 punti e 10 assist), finché si arriva all’overtime sul 74-74. Nel supplementare decide Badalau che infila quattro tiri liberi consecutivi. Durante la partita gli arbitri hanno realizzato un interessante esperimento: l’uso della telecamera Go-Pro applicata al loro petto, già utilizzato in serie A nei giorni scorsi.
Napoli: Saccoccia 35, Druzheliubov 22, Fiodo, Sannino 2, Gambardella 2, Verde, Cannavina 7, Coppola 2, Aroshidze 10, Grassi 4. All. Lamberti A.
Olimpia Milano: Alberti, Casella 6, Miccoli 9, Karem 3, Toffanin 12, Suigo 15, Lonati 6, Garavaglia 19, Badalau 8, Val Elswik 9, Zampieri, Marcucci. All. Catalani M.
Note: Parziali: 19-16, 42-39, 54-59, 74-74.
Pesaro 78 - Bassano 59
Bella vittoria di Pesaro contro Orange 1 Bassano per 78-59. I pesaresi dettano il ritmo fin dall'inizio grazie a un Siepi ispirato. Alla prima sirena è 23-15. Pesaro allunga nel secondo quarto giocando ancor meglio: le squadre arrivano così all’intervallo lungo sul risultato di 48-30. Bassano cerca allora di ricucire lo strappo con Asani e Carnevale, ma Fainke sotto canestro e dalla media, Sablich e Stazi in penetrazione e dalla distanza la ricacciano indietro fino ad aumentare addirittura il proprio vantaggio e chiudere il terzo periodo sul + 21 (62-41).
Nell’ultimo quarto la Orange 1 Bassano cerca di riavvicinarsi con maggior grinta e determinazione ma il minimo svantaggio si attesta sul -14. Pesaro si dimostra in totale controllo e porta a casa una netta e meritata vittoria.
Pesaro: Aloi 5, Di Francesco 3, Sparacca, Antognozzi, Colotti 4, Ghiselli, Sablich 19, Sambuchi, Kuot 4, Fainke 14, Stazi 12, Siepi 17. All. Luminati G.
Bassano: Nistrio, Zustovich 2, Asani 13, Carnevale 15, Crestan 11, Atamah 9, Hassan 3, Diawara 4, Ballin, Angeletti, Gomes, Odzebe 2. All. Papi F.
Note: Parziali: 23-15, 48-30, 62-41.
Don Bosco Livorno 32 - Stella Azzurra Roma 108
La Stella Azzurra Roma reagisce alla sconfitta contro Bassano della prima giornata e batte nettamente il Don Bosco Livorno col punteggio di 32-108. I romani partono bene e terminano il primo quarto avanti per 14-30. Il secondo quarto inizia con una Stella Azzurra stratosferica che domina in lungo e in largo e realizza un parziale mostruoso di 2-27 (l'unico canestro dei livornesi è di Ciano) e va all’intervallo lungo sul punteggio di 16-57. Straordinaria prova di forza della Stella Azzurra anche nel terzo quarto, chiuso con un parziale di 10-29 per il risultato, sulla terza sirena, di 26-86. Uno strapotere che non cessa neppure nell’ultimo periodo, che i romani giocano al meglio onorando lo sport.
Don Bosco Livorno: Ciano 9, Bandini, Bianchi 3, Tomei, Crocetta 1, Cangeri 2, Dodoli 1, Del Chiaro, Regoli 11, Idone, Deri 2, Spinelli 3. All. Barilla F.
Stella Azzurra Roma: D’Arcangeli 5, Lumena 5, Forconi 28, Granai, Morigi 8, Kolev, Ntsorou 15, Santinon 7, Piccirilli 11, Pastre 9, Curbelo 8, Tomann 12. All. Buratti C.
Note: Parziali: 14-30, 16-57, 26-86
Rapallo 89 - Napoli 56
Piuttosto sorprendentemente Rapallo batte Napoli con il punteggio netto di 89-56. La Gevi Napoli è così matematicamente eliminata. Partita dominata dai liguri fin dall'inizio, che segnano ben 8 triple nei primi due quarti e comandano il gioco con velocità e atletismo (33-20 alla prima sirena). Nonostante i 18 punti di Saccoccia (quasi metà del bottino napoletano nei primi 20 minuti) si va all'intervallo con Rapallo avanti di 19 punti. I liguri aumentano ancora il vantaggio dominando la partita e ritrovandosi a + 27 dopo 30 minuti di gioco. Senza storia neanche gli ultimi 10 minuti.
Rapallo: Miaschi 19, Ekene 9, Margolin 8, Sachek, Soylymane 2, Zavotodnii 21, Zhytenov, Tatic 12, Guerra 3, Keita 12, Doucoure, Odiphiri 2. Allenatore: Bozzola M.
Napoli: Colella, Saccoccia 29, Druzheliubov 7, Fiodo 4, Vecci 2, Sannino 2, Gambardella, Verde 1, Cannavina, Coppola 2, Aroshidze 8, Grassi 1. Allenatore: Lamberti A.
Note: Parziali: 33-20, 56-37, 77-50.
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