Il presidio
Atletico, l’incanto è rotto Il Saline passa al Magona
PIOMBINO. Dopo la striscia di otto risultati utili consecutivi il Piombino di mister Venturi rallenta ancora. Dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Castiglioncello di un turno fa, ieri al Magona – su un campo reso pesante dalla pioggia e con il vento a fare un po’ da arbitro nel corso della gara – i nerazzurri hanno perso la seconda gara di fila. A fare bottino pieno un Saline che non è più sorpresa di questo campionato ma che con i 3 punti conquistati con il gol di Bernardoni infila il quarto successo consecutivo e rafforza la quarta posizione nella classifica del girone.
La prima frazione è di marca ospite, con il Saline che fa pesare la maggiore qualità tecnica della sua rosa che si nota anche su un campo reso pesante dalla pioggia. Al 17’ la prima occasione è per Fabbri che si invola da solo davanti al portiere ma Favilli è pronto e respinge l’attacco. Passano 5 minuti e gli ospiti passano in vantaggio: dagli sviluppi di un calcio d’angolo si scatena una mischia dalla quale emerge Bernardoni che di sinistro si gira bene e piazza la sfera all’angolino basso. Saline in vantaggio. Gli ospiti sono padroni del campo e il Piombino non riesce a imbastire una reazione. Anzi, il Saline al 27’ ha la palla buona per raddoppiare ma Passalacqua cincischia un po’ con la sfera tra i piedi e perde il tempo per la conclusione. L’ultima occasione del primo tempo è ancora per Fabbri che però viene anticipato in uscita da Favilli.
Nella ripresa i padroni di casa prendono finalmente coraggio e metri di campo. Riescono così ad alzare il baricentro e al 12’ vanno vicinissimi al pareggio: Bulli prova una conclusione dai 25 metri, Frongillo forse non sembra poterci arrivare ma a salvare il Saline ci pensa la traversa che nega il pareggio a inizio ripresa dei nerazzurri. Il Piombino ha una ghiotta occasione anche al 27’ con Papa che entra in diagonale in area di rigore ma calcia debolmente verso la porta di Frongillo. La squadra di Venturi non sfrutta neppure un buon contropiede gestito non nel migliore dei modi da Gentili. Il Saline, dal canto suo, non sta a guardare. E al 33’ potrebbe chiudere i conti con l’ennesima galoppata di Fabbri che, però, non ha la forza per superare l’ultimo ostacolo rappresentato dal portiere del Piombino. I nerazzurri di casa, ai quali manca proprio nei minuti finali la forza e la lucidità per creare altre occasioni, devono cedere 0-1 e con le vittorie di Colli Marittimi e Castiglioncello scivolano alle porte della zona playout a una settimana dal difficilissimo match sul campo della capolista San Miniato Basso.
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