Il Golfo a Sant’Antimo in emergenza. Anche Venucci e De Zardo in dubbio
I due leader gialloblù a rischio con Almansi: per Cagnazzo la coperta torna corta
PIOMBINO. Ci sarebbe tutto per affrontare oggi Sant’Antimo ad Aversa (palla a due alle 20,30) col morale alto.
C’è la vittoria di pochi giorni fa (per 79-80) al PalaTerme sulla Fabo Herons e ci sarebbero le affermazioni degli stessi Herons a Omegna (71-75), della Libertas contro Brianza (76-70) e di Cassino ad Avellino (80-84). Tuttavia la sfortuna continua ad accanirsi contro il Basket Golfo.
Venucci, De Zardo e Almansi in forte dubbio
Come ci conferma il preparatore fisico del Basket Golfo Gianluca Frolli, il capitano Mattia Venucci e Lorenzo De Zardo hanno contratto un virus gastro-intestinale e – mentre stiamo scrivendo – sono anche alle prese con la febbre
Al grosso dubbio relativo alla presenza di Gian Paolo Almansi (botta al tallone), se ne aggiungono quindi altri due altrettanto grandi. Probabile invece la presenza ad Aversa di Alessandro Azzaro, che ha causa dell’influenza ha saltato le partite contro Avellino ed Herons.
Il Golfo potrebbe quindi tornare ad affidarsi – nel caso non dovessero essere della partita Venucci, De Zardo e Almansi – all’asse formato da Piccone e Berra, con l’aiuto del cecchino Turel, di Longo, Cappelletti, Okiljevic, D’Antonio e, forse, di Azzaro. Otto rotazioni.
Sant’Antimo e Golfo appaiate
La Geko Sant’Antimo e il Golfo sono appaiati al quinto posto con 26 punti. All’andata, lo scorso 5 novembre al PalaTenda, i piombinesi vinsero 93-73. Ma la realtà è che Sant’Antimo è una squadra molto solida, nelle cui fila ci sono due tra i migliori rimbalzisti del girone A di serie B1 e il miglior assistman. Uno di questi è Andrea Quarisa, miglior rimbalzista assoluto con una media di 10,1 a gara; l’altro (quarto nella classifica di specialità) è il greco Michalis Kamperidis con 8,4 di media.
Antonio Gallo, invece, è il miglior assistman del girone con ben 5,5 passaggi vincenti a partita. Kamperidis è il miglior realizzatore dei campani con 14,9 a partita, con Antonio Gallo che ne segna 12,7 a gara e Filiberto Dri che mette a referto 10,5 punti. L’ex Cecina Marco Mennella sfiora la doppia cifra con 9,9 punti a partita. Il rimbalzista Quarisa segna 7,7 punti a partita e l’esperto capitano Carlo Cantone, 38 anni, ne segna oltre 7.
L’ala Andrea Colussa, 23 anni, 202 centimetri, ex Oleggio, può far male sia nel pitturato che dalla distanza, ed è dotato di gran fisico e atletismo. La guardia-ala Luca Digno, 22 anni, è un altro tassello delle rotazioni, oltre a Marco Ius e Francesco Stentardo. Per coach Marco Gandini ci sono 10-11 rotazioni a disposizione, ma non dello stesso livello di Piombino né con il concentrato di assoluto talento dei gialloblù. I campani tirano col 34% da 3 (la Solbat col 39%) e con un buon 55% da 2 punti (Piombino tira col 47%).
La Geko segna 76,7 punti a partita (la Solbat 83, miglior attacco) e ne subisce 78,9 (il Golfo ne subisce 83,1, difesa che subisce il maggior numero di punti nel girone). Sono 34,5 i rimbalzi a partita di Sant’Antimo contro i 39,1 di Piombino (ma nei rimbalzi offensivi si equivalgono).
Mentre Piombino viene dall’impresa sul parquet della Fabo (79-80), la Geko ha preso 20 punti a Rieti (85-65).
Ma nelle ultime partite in casa i campani hanno battuto Crema 88-73 e perso contro la Pielle (65-82), e in generale negli ultimi turni hanno vinto al PalaTerme contro la Gema (79-81), hanno battuto in casa Brianza (78-70), perso ad Avellino (79-73), ha vinto a Salerno (70-77). In totale, nel girone di ritorno fino ad ora, 4 vinte e 3 perse, esattamente come Piombino.
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