Il Tirreno

Per il Piombino l’esame Montelupo i nerazzurri non vogliono rallentare

di Michele Falorni

	I nerazzurri festeggiano dopo un gol (Foto Paolo Barlettani)
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I nerazzurri festeggiano dopo un gol (Foto Paolo Barlettani)

Trasferta insidiosa per la squadra di Venturi, a caccia del settimo risultato utile

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PIOMBINO. Il cielo è (nera)zzurro sopra il Piombino calcio, che con sei risultati utili di fila, cinque vittorie e un pareggio, gioca oggi a Montelupo.

Il calcio insegna che con la tranquillità si lavora meglio e le pressioni sono basse. La classifica aiuta e, non è un mistero per nessuno, l’obiettivo è raggiungere alla svelta la salvezza e poi dedicarsi ad altro, ovvero all’idea di salire ancora divertendosi a stravolgere i progetti a chi all’inizio della stagione aveva pianificato tutto facendo i conti senza l’oste, come si scriveva una volta.

Non costa niente e, a guadagnarci, sarebbero tutti: la società che ha investito nel vivaio, il tecnico Riccardo Venturi che valorizza i giocatori e una certa idea di futuro, dove la base più larga e solida garantirebbe meno sbalzi di cuore e d’umore e molto divertimento. Vedremo.

Calendario tosto

Intanto, il direttore generale Enzo Madau e lo staff tecnico guardano il calendario e qualcosa studiano, perché il turno di questo pomeriggio in provincia di Firenze e il prossimo, trasferta a Rosignano Solvay per affrontare il Castiglioncello, concluderanno febbraio e apriranno l’ultima parte del cammino, con marzo mese impegnativo. Il Piombino è settimo con 28 punti, gli stessi dell’Atletico Maremma già dentro alla griglia playoff.

È presto per parlarne perché la situazione può cambiare e molto deve ancora succedere. Il Montelupo è un’incognita: deve recuperare la partita con il Saline interrotta a causa di un infortunio e, domenica scorsa, ha pareggiato proprio con il Castiglioncello chiudendo l’incontro senza reti.

Occhio agli avversari

Gli addetti ai lavori confermano che è formazione spigolosa e fisica. Chiaro. I nerazzurri, loro, sono concentrati e pensano a una gara alla volta. Sanno che è inutile pontificare e programmare a lungo termine. Meglio impegnarsi agli allenamenti e rimanere tranquilli, provando a scassinare un altro forziere in trasferta.

«A Montelupo e a Castiglioncello – afferma Madau – saranno due trasferte complicate. I fiorentini padroni di casa devono recuperare una gara, ma casi specifici a parte troveremo una situazione rischiosa. Il campo è bello e permette di giocare, loro nel girone di andata bazzicavano i quartieri alti, mentre ora rischiano di sprofondare nei playout.

In rosa non mancano però qualità e giocatori. Attenzione, sono più forti di ciò che sembrano. Per quanto ci riguarda, proveremo a recuperare Fatticcioni e Bulli, alle prese con infortuni che ne hanno condizionato la settimana di lavoro. La prossima domenica, poi, affronteremo la seconda trasferta consecutiva: avversario il Castiglioncello. La seconda parte di febbraio e marzo saranno impegnativi, dovremo dare ancora di più perché ci attendono scontri con formazioni di vertice».

Dove non è ammesso sbagliare.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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