Il presidio
Piombino. Il tris della rinascita
Terza vittoria di fila per i nerazzurri trascinati contro l’Invictasauro dal gol di Lepri. Per la prima volta da inizio campionato l’Atletico vede l’uscita dal tunnel dei playout
GROSSETO. Terza vittoria consecutiva per l’Atletico Piombino che sbanca il campo dell’Invictasauro andando a battere di misura i locali grossetani. A decidere l’incontro la rete segnata a fine del primo tempo da Lepri, alla terza marcatura nelle ultime quattro partite.
Nella prima frazione di gioco gli ospiti subiscono il pressing alto dei locali: la squadra di De Masi, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime tre uscite, è affamata di punti come non mai e fa di tutto fin dai primi minuti per andare in vantaggio. Dopo la sfuriata iniziale però i padroni di casa si abbassano mentre dall’altra parte il Piombino trova importanti trame di gioco. La rete decisiva arriva a un minuto dal duplice fischio: Galeone imposta sulla destra, palla dentro per Biondi che va in affondo, appoggio all’esterno per l’accorrente Lepri che in diagonale calcia con potenza e precisione trovando il gol dello 0-1. La rete arriva al momento giusto, con gli ospiti che vanno a riposo con il morale decisamente più alto degli avversari. Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione da parte dei padroni di casa, mentre a sfiorare più volte il gol è la squadra di Venturi con i vari Gentili, Paini, Lepri e Patara vicini su contropiede alla rete del raddoppio. Ma vuoi la mira non precisa o la bravura del portiere avversario, il Piombino non riesce a chiudere il match. Per fortuna dietro la difesa ospite è brava a reggere l’urto dell’Invictasauro, alla ricerca spasmodica del pareggio. Alla fine la partita si conclude sul risultato acquisito all’intervallo e il Piombino conquista altri tre punti pesantissimi.
«Dovevo dare una svolta – commenta a caldo mister Riccardo Venturi dopo la vittoria – siamo riusciti a centrare la vittoria grazie all’impegno e al lavoro che i ragazzi stanno facendo durante la settimana. Lepri? Mattia è un ragazzo speciale, che dà l’anima – spiega il tecnico nerazzurro – ma il gol è venuto da un’azione corale e questo è importante, come è importante che tutta la squadra remi nella stessa direzione». Il nuovo allenatore piombinese è però scettico sull’essersi gettato ale spalle il periodo di crisi del gruppo. «La strada è ancora lunga e basta poco per rimanere invischiati perché la classifica è corta – dichiara – l’aspetto positivo è che siamo rientrati in piena bagarre e ce la possiamo giocare. Dobbiamo tenere un profilo basso e continuare a lavorare così». Con questi 3 punti i nerazzurri agganciano in classifica a 21 punti il San Miniato (fermato sullo 0-0 in casa contro il Saline), staccando di tre lunghezze il Castiglioncello battuto dal Centro Storico Lebowski. Domenica al Magona lo scontro diretto contro i rivali del San Miniato (vittoriosi all’andata per 1-0) che potrebbe dare, in caso di successo di Fatticcioni e compagni, la possibilità ai nerazzurri di uscire per la prima volta da inizio stagione dalla zona playout.
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