Il Tirreno

Basket

Il Golfo nel silenzio di Cassino

di Paolo Federighi
Lautaro (foto Paolo Barlettani)
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Lautaro (foto Paolo Barlettani)

La partita odierna si giocherà a porte chiuse perché l’impianto ciociaro non è a norma Sulla carta la sfida è insidiosa ma abbordabile: occhi puntati sull’ex cecinese Flavio Gay

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PIOMBINO. Palla a due oggi alle 18. Da quel momento, i giocatori del Basket Golfo e della Virtus Cassino sentiranno solo il rumore di ciò che avverrà in campo: il pallone che rimbalza, i piedi che impattano sul parquet, le voci che chiamano schemi, blocchi e aiuti difensivi, i fischi arbitrali, le sirene che sanciscono la fine del tempo. Un'atmosfera alla quale i locali sono ormai abituati. Nessuno quindi ad incitare i beniamini di casa né a fischiare i piombinesi. Il palazzetto non è a norma e queste sono le regole. Scenario triste, ma tant'è. Lì, ai piedi della storica abbazia, i gialloblù dovranno cercare – pur senza Turel, infortunato – di portare a casa due punti importantissimi in chiave classifica.

Cassino ha 12 punti (4 meno del Golfo) e potrebbe essere un avversario dei piombinesi per l’accesso ai playoff. Un mese fa molti la davano tra le squadre più deboli del girone A di serie B1. Invece, in seguito all'affermazione casalinga contro Rieti dopo due supplementari, la squadra della guardia ex Cecina Flavio Gay ha poi espugnato Crema (74-76) e vinto contro Brianza (80-69). Nella scorsa giornata è stata spazzata via dalla Gema Montecatini (96-72): visto l'avversario, ci poteva stare. La sensazione è che Piombino sia molto più attrezzata, c’è poco da girarci attorno. Più completa, più squadra, con migliori individualità. Con un Almansi e un Longo in gran forma, un Berra fantastico, un Piccone che deve solo tornare a spingere sul suo speciale acceleratore, con Azzaro tornato dall'infortunio, Cappelletti abile e arruolato e Okiljevic e D'Antonio pronti a dare il loro solito grande contributo. Insomma, un gruppo su cui poter contare nella sua interezza.

Il già citato Gay, guardia di 25 anni, è un po’ il Piccone di Cassino, con caratteristiche simili a quelle dell’abruzzese: piccolo, veloce e con un gran tiro dalla distanza. Non solo: Gay rappresenta anche la principale fonte di gioco dei laziali. Nonostante ciò, il suo inizio di stagione non è stato come ci si aspettava: segna “solo” 13 punti a partita, sebbene distribuisca quasi 4 assist e catturi (malgrado i suoi 183 centimetri) quasi 5 rimbalzi. Tra i ciociari ritroviamo una vecchia conoscenza, quel Michael Lemmi di scuola Don Bosco, ora esperta ala 33enne, che all’inizio della sua carriera giocò a Venturina in serie C2. Il tedesco Melkisedek Moreaux, ala grande di 198 centimetri atleticamente dotata, viaggia alla media di 13 punti e 7 rimbalzi a partita. Tredici punti di media li ha anche l’ala serba Nemanja Dincic, a cui aggiunge 6 rimbalzi, mentre l’ala montenegrina Jakov Milosevic ha quasi il 60% da due, segna 10 punti a partita, cattura oltre 5 rimbalzi e ruba quasi due palloni (è 4° nella classifica di specialità). Il play 31enne Michael Teghini è il più utilizzato (32 minuti), 8 punti e 3 assist a partita per lui mentre il giovane play Alessio Truglio (19 anni) sta ritagliandosi un discreto spazio ed è stato decisivo contro Rieti. C’è poi la 22enne guardia Giulio Candotto, 22 minuti in campo, buon difensore. La Virtus Cassino è il decimo attacco del girone (76,8 punti a partita), subisce 79,4 punti e cattura 38 rimbalzi (5 in meno di Piombino, prima in classifica). Il Golfo, dal canto suo, è al contempo il miglior attacco (82,8 punti) e la peggior difesa del girone (82 punti). Partita difficile? Sicuramente è molto insidiosa. Ma è anche senza dubbio alla portata dei piombinesi.


 

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