Italia
La capolista si inchina al Golfo
Piombino gioca una partita perfetta e abbatte gli Herons Montecatini “a colpi di Piccone”. Il PalaTenda è una bolgia, Turel e Okiljevic sono due leoni: per i termali non c’è scampo
PIOMBINO. Un Basket Golfo praticamente perfetto fa suo il derby toscano contro la capolista Fabo Herons Montecatini per 91-81.
Un risultato giusto, con i locali che sono stati avanti nel punteggio per quasi 40 minuti, toccando più volte il massimo vantaggio di 13 punti. E pensare che, in un PalaTenda stracolmo e colorato da una folta rappresentanza di tifosi termali, la prima notizia era stata quella del forfait di Azzaro per il riacutizzarsi dei problemi alla caviglia che lo hanno limitato e fermato nelle ultime settimane.
Si parte, e ad incupire il pubblico piombinese ecco i primi due canestri della partita, entrambi di Sgobba (0-4). Piccone con una tripla e Okiljevic portano la gara in parità (5-5), prima della tripla di Natali, che sarà anche l’ultimo vantaggio termale (5-8). Una gran difesa dei piombinesi, sommata alla vena di Turel, Piccone e di un bravissimo Longo, portano i gialloblù sul 16-12 e, ancora con Piccone, prima sul 19-13 e poi sul 21-13. Piombino tocca il più 9 con una tripla di Longo, a cui replica Sgobba (il migliore dei suoi).
Il primo periodo si chiude 26-18. La Fabo sembra poter reagire nel secondo quarto, ma due triple di Longo e Turel, intervallate dal primo canestro di Chiera, e poi Berra su assist del solito Turel e Cappelletti da fuori, portano la Solbat sul più 13 (36-23). Carpanzano e Benites riportano gli Herons sul meno 6 (36-30), ma Berra e Almansi li ricacciano a meno 10 (40-30). Sgobba continua a segnare e a tenere in partita la Fabo, e 5 punti consecutivi di Benites chiudono i primi due quarti sul 46-42. Nel terzo periodo c’è equilibrio nei primi 5 minuti, con Piombino avanti 55-50; equilibrio spezzato da Piccone e Turel che portano di nuovo il Golfo a più 11 (61-50). Il margine resta quasi fino alla fine di 9 o 10 punti a favore di Piombino, con la tripla di Piccone che porta il Golfo sul più 12 (70-58) al suono della terza sirena.
Gli ultimi dieci minuti iniziano con un canestro di Natali e una tripla di Okiljevic per il 73-60. È lo stesso montenegrino a segnare i successivi due liberi per il 75-62. Ma da questo momento Montecatini rimonta. Lorenzetti la porta sul meno 8 (79-71) e un’azione da 3 punti di Sgobba (con fallo di Cappelletti) sigla il 79-74: tutto riaperto. È ancora Sgobba, con una tripla, a far esplodere i sostenitori termali: 79-77. Ultimi tre minuti e mezzo. Berra segna su assist di Turel (81-77) e Okiljevic fa 2 su 2 ai liberi sul fallo di Natali (83-77). Arrigoni firma il meno 4, ma è ancora Berra, e ancora su assist di Turel, a segnare l’85-79 a poco più di due minuti dal termine.
Il Golfo difende benissimo e recupera palla, ma Cappelletti sbaglia il tiro e sul ribaltamento Natali segna il canestro dell’85-81. Chiera, marcatissimo e non in serata, sbaglia la tripla, Turel cattura il rimbalzo e subisce fallo, segnando entrambi i liberi (87-81 a 39 secondi dalla fine). Sgobba sbaglia da 3 e Okiljevic subisce fallo, mettendo dentro uno dei due liberi (88-81 a 31 secondi dal termine). Il PalaTenda è una bolgia, i tifosi di casa urlano “Piombino, Piombino!”. Sulla rimessa, Montecatini commette infrazione di 5 secondi complice un’altra gran difesa gialloblù. Il quinto fallo di Chiera su Turel, che segna i due liberi (90-81), è la fine della gara. Solo il tempo per Piccone di subire fallo e fissare dalla lunetta il definitivo 91-81.
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