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Il Golfo non ripete la magia

Il Golfo non ripete la magia

Serie B1: battuta d’arresto per i gialloblù sul parquet della Bakery. Troppi errori al tiro, nervosismo e un nuovo infortunio per Azzaro

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PIACENZA. La Solbat esce con le ossa rotte dal PalaBakery di Piacenza, sconfitta col punteggio di 89-72 dai padroni di casa in una partita piena di problemi per la squadra di coach Cagnazzo. Alle difficoltà evidenziate dalle 21 palle perse, tante frutto della fretta e del nervosismo, e dallo scarso 7/27 da tre, c’è da segnalare infatti anche il nuovo infortunio di Azzaro che restringe ancor di più la rotazione dei titolari. Un po’ di confusione e percentuali basse caratterizzano l’inizio di gara. Nei primi cinque minuti entrambe le squadre tirano molto mal. Non sorprende che dopo quattro minuti il punteggio sia fermo sul 5-5. Dopo un po’ il ritmo offensivo dei gialloblù inizia a salire, grazie soprattutto alla buona vena di Turel, ma il punteggio rimane in equilibrio. Gli attacchi sono indiscutibilmente i protagonisti del match, una volta che prendono il via non si fermano più. È vero soprattutto per Piacenza, che trova in Besedic un metronomo fondamentale dall’arco capace anche di tirare. Coach Cagnazzo chiama timeout sul -7 e viene subito ripagato dalle mani morbide di Berra, ma la Solbat non riesce a rientrare. Le brutte notizie in casa Piombino non si fermano: Azzaro inizia a zoppicare a 2:35 dalla fine del secondo quarto per un problema che assomiglia molto a quello che lo ha tenuto fermo nelle due partite precedenti e non rientrerà più in campo. I primi minuti del terzo quarto sono veramente complicati per la Solbat: Cappelletti si fa fischiare il quarto fallo, in attacco arrivano due palle perse e Piacenza segna cinque punti rapidi e troppo facili che danno il massimo vantaggio di +9 alla Bakery. Piombino sbaglia tutto quel che può. Per i gialloblù il solo Okiljevic sembra riuscire a segnare con continuità, con nove punti nella frazione, mentre Piccone e gli altri esterni litigano col ferro e col metro arbitrale. Solo dei tiri liberi impediscono a Piacenza di scappare. Va tutto bene alla Bakery a inizio ultima frazione: Criconia segna due bombe che non avrebbero motivo di entrare, si unisce alla festa anche Martinelli e quando El Agbani trova l’ennesima tripla assurda della sua squadra la Solbat scivola addirittura sul -22. Serpeggia il nervosismo tra i ragazzi di Cagnazzo, alcuni errori di Piccone sono emblematici; un Turel mai domo fa partire un interessante tentativo di rimonta che, con la tripla di Piccone, vuol dire addirittura -9. L’inerzia sembra tutta per Piombino ma, dopo un paio di occasioni sprecate, è Besedic a levare le castagne dal fuoco per i padroni di casa con cinque punti di fila che stabilizzano il risultato; il canestro e fallo che si guadagna a novanta secondi dal termine consegna, di fatto, la vittoria a Piacenza. 

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