Il presidio
Il Piombino ci prende gusto Spezzato il tabù trasferta
PIOMBINO. Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Piombino che infrange il tabù trasferta andando a espugnare il non facile campo del Sant’Andrea. I ragazzi di Brontolone trovano la rete del vantaggio a fine primo tempo con Castellazzi ma il gol della sicurezza arriva solo a fine ripresa con Papa che, entrato nel secondo tempo per Paini, trova come contro l’Urbino Taccola il raddoppio a fine secondo tempo per lo 0-2 che consegna per la seconda volta la vittoria ai nerazzurri. Da segnalare l’ottima prova fra i pali di Cappellini che a inizio ripresa ha parato un calcio di rigore al giocatore più pericoloso del Sant’Andrea, Vento, contribuendo in maniera decisiva al successo finale. È la seconda partita a reti inviolate per il numero uno piombinese che anche in questa sfida si è fatto trovare sempre pronto, anche nelle occasioni su palla inattiva.
Primo tempo equilibrato, forse sono addirittura gli ospiti a giocare in maniera più decisa, con la voglia di fare il risultato pieno, ma ancora sono tante le imprecisioni negli ultimi sedici metri dei piombinesi che mancano della giusta cattiveria sotto porta. Sembra che la gara si avvii all’intervallo a reti bianche quando come un lampo ecco il gol dell’Atletico. Mori veste ancora una volta i panni di uomo assist suggerendo a Castellazzi la palla che il difensore trasforma nella rete dello 0-1. Si va quindi a riposo con gli ospiti in avanti di una rete.
Al rientro in campo il copione della gara potrebbe subire un cambio di rotta quando l’arbitro concede un calcio di rigore ai padroni di casa per una mischia in area. Nell’occasione però Cappellini è bravissimo e intuisce la traiettoria di Vento neutralizzando la palla del possibile pareggio. I locali provano a ripartire ma Brontolone fa entrare Lunghi, Gazzanelli, Biondi e Papa e le seconde linee rispondono più che presenti. Tanto da contribuire alla vittoria finale, visto che Papa trova nel finale la rete dello 0-2 che mette la parola fine alla gara.
Alla fine c’è e può esserci una sola dedica per questo preziosissimo risultato. «Vogliamo dedicare questa vittoria a Matteo Lunghi – le parole a fine gara di mister Antonio Brontolone – in settimana è venuta a mancare la sua mamma. Lui si è reso indispensabile oggi, è entrato in campo giocando l’ultimo quarto d’ora, è stato prezioso perché si è procurato dei falli facendo anche ammonire ed espellere gli avversari (Amorevoli, che nel finale di partita è stato espulso dal direttore di gara, nda). Il nostro più grande abbraccio in questo momento – conclude – non può che andare a lui».
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