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Solbat, l’esordio è dolce in Campania. Almansi e Piccone stendono Salerno

Solbat, l’esordio è dolce in Campania. Almansi e Piccone stendono Salerno

Serie B Nazionale: i gialloblù allungano nel 2° e 3° quarto e resistono nel finale

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NOCERA. Comincia con il piede giusto il campionato della Solbat Piombino, che supera per 77-83 la Lars Virtus Arechi Salerno. Dopo un inizio non scoppiettante, i gialloblù hanno risolto la pratica nei due quarti centrali, vinti da Turel e compagni per 51-27. Tra i migliori in campo in casa Solbat vanno assolutamente segnalati Piccone e Almansi, autori entrambi di 17 punti. In doppia cifra è finito anche Cappelletti con 10 punti conditi da 4 rimbalzi, ma è stata tutta Piombino a fornire una prova convincente al tiro, come dimostra il 50.9% complessivo a fine gara. Da sottolineare anche quanto fatto da Longo, che in appena 11'20” trascorsi sul parquet ha saputo portare a casa un plus-minus di +23, a dimostrazione di come il suo apporto alla causa piombinese sia stato ben più importante di quanto recitino i numeri del suo scout personale. La partita comincia sotto il segno dell'equilibrio. Ad aprire le danze è Staselis per Salerno, con Turel che risponde immediatamente segnando i primi due punti di questo campionato per la Solbat. Come è normale che sia, entrambe le squadre hanno un po' di ruggine da smaltire e per diversi minuti il punteggio resta inchiodato sul 6-4. I campani approfittano delle difficoltà al tiro dei gialloblù per allungare sul 12-6, cortesia di uno Staselis davvero molto ispirato. A suonare la carica per i piombinesi è Piccone, che colpisce da oltre l'arco e riporta la Solbat sul -5 in chiusura di primo quarto (17-12). Dopo il breve riposo in panchina, la Lars Virtus Arechi continua a gestire senza grossi problemi il vantaggio costruito nelle fasi iniziali. Al di là di qualche giocata personale estemporanea, Piombino fa fatica a trovare il canestro con continuità. Tutto cambia quando sul cronometro mancano -2'18” alla sirena dell'intervallo lungo. Il canestro del 27-23 firmato da Longo su assist di Turel apre le porte per un parziale di 0-9, chiuso da un gioco da tre punti di Okiljevic che permette ai gialloblù di mettere per la prima volta la testa avanti. Come per incanto, Piombino comincia a vedere il canestro grande come una vasca da bagno e infila quattro triple in fila che spingono la Solbat sul 29-41. L'inizio della seconda metà di gara premia nuovamente le difese, che spesso e volentieri mettono sabbia negli ingranaggi degli attacchi. Possesso dopo possesso, le mani dei tiratori gialloblù tornano a scaldarsi con Turel, Cappelletti e Azzaro che vanno a segno dagli otto metri per il 35-52. Salerno cerca di rispondere con Staselis e Acunzo, ma Piombino ha tutto sotto controllo. Longo fa due su due dalla lunetta dopo aver subito fallo da Spinelli, Almansi segna dopo aver seguito bene a rimbalzo un proprio tiro sbagliato dalla lunga distanza e i punti di vantaggio di Piombino sono ancora 16. In chiusura di terzo quarto, un tiro libero di Almansi vale il 44-63 per i gialloblù. A scrivere la parola “fine” sulla partita ci pensa la tripla di D'Antonio per il +23 con poco più di 8' da giocare. La Solbat alza di scatto le mani dal manubrio per cominciare a festeggiare e allora la Lars Virtus Arechi ne approfitta per rendere meno pesante il parziale finale. E quando sembra che Salerno possa definitivamente rimettere tutto in discussione grazie ad Arnaldo dalla lunga distanza, quattro liberi in fila di Azzaro e Matrone spengono ogni velleità di rimonta da parte dei padroni di casa. 

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