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Il Golfo ora parla argentino

di Paolo Federighi
Il Golfo ora parla argentino

Straordinario colpo di mercato della Solbat: il 25enne Lautaro Berra vestirà gialloblù. Centro di 2,08 metri, ha giocato fin dal 2016 nell’Obras Sanitarias di Buenos Aires

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PIOMBINO. Straordinario colpo di mercato del Basket Golfo Piombino. La società del presidente Ottorino Lolini è riuscita a far suo il 25enne centro argentino Lautaro Berra, che è stato in corsa per un posto nella Nazionale maggiore in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2021 (era nel gruppo degli ultimi 15 della selezione albiceleste).

Stiamo parlando di uno dei migliori centri argentini di questi ultimi anni, nonché uno dei migliori lunghi del massimo campionato in uno dei Paesi più forti al mondo (ormai da molti anni) dal punto di vista cestistico. Lautaro Berra Fernandez (questo il nome completo) è stato prelevato dalla serie A1 argentina, dove ha giocato con la maglia di Obras Sanitarias di Buenos Aires (un club nato nel 1917 che vanta, tra i tanti titoli, anche una Coppa Intercontinentale nel 1983) dal 2016 fino ad adesso. Centro di 2,08 metri per 112 chilogrammi, Lautaro Berra è nato a Firmat (Santa Fe, Argentina) il 9 gennaio 1998. Ha debuttato nella serie A argentina a soli 18 anni, nel 2016, con la maglia di Obras Sanitarias. Berra è stato protagonista con le nazionali argentine giovanili nelle massime competizioni internazionali. Con la maglia albiceleste ha partecipato al Mondiale Under 19 nel 2015, al Campionato Sudamericano Under 17 sempre nel 2015, al Campionato Fiba Americas Under 18 nel 2016 e al Mondiale Under 19 nel 2017. Nel novembre del 2017, a soli 19 anni, fu convocato nella Nazionale maggiore dall’allora coach dell’Argentina Sergio Hernandez in vista delle qualificazioni ai Mondiali. A 19 anni, quando fu chiamato dalla Nazionale maggiore, gli fu diagnosticata una brutta malattia all’anca e alla testa del femore. Un male sconfitto dal forte carattere del ragazzo, che dopo mesi tornò a giocare. Ma nel 2018 arrivò un altro duro colpo: la rottura del legamento crociato. Ancora fuori per mesi, dura riabilitazione e Lautaro Berra tornò sul parquet più forte di prima, tanto che nel 2020 fu vicino ad essere scelto per la Nba ma risultò fuori dal draft. Oltre a finire nella top 15 per le Olimpiadi di Tokyo 2021 (tra gli ultimi tre a essere scartati).

Nonostante l’altezza e la stazza, Lautaro Berra è un giocatore molto veloce, dalle eccellenti mani, ottimo passatore e con grande visione di gioco. Un giocatore, insomma, che può entrare molto bene all’interno delle dinamiche di gioco care al coach gialloblù Damiano Cagnazzo. «Sono molto emozionato e ho già molta voglia di allenarmi a Piombino – commenta Lautaro Berra, contattato dal Tirreno – è la mia prima esperienza fuori dall'Argentina, e spero con tutto il cuore che tutto vada bene. Voglio integrarmi al meglio nella squadra e nella città ed entrare nei cuori dei tifosi piombinesi. Non conosco la lingua italiana – conclude – e spero di impararla presto e di conoscere la vostra cultura: ho avuto la fortuna l'anno scorso di visitare la Toscana e ne sono rimasto incantato». Il suo arrivo è un colpo sensazionale da parte del direttore sportivo della Solbat Piombino Alessandro Cecchetti e della società gialloblù. Dopo la conferma di Alessandro Azzaro e l’acquisto di Carlo Cappelletti, con Lautaro Berra il Basket Golfo annuncia di voler essere grande protagonista del campionato di serie B1.


 

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