Il presidio
«Sorpreso dall’addio di Madau»
Dopo il passo indietro del dg nerazzurro parla il presidente Massimiliano Spagnesi. «Con lui speravo di ricucire il rapporto. Il sostituto? Ci rifletterò nei prossimi giorni»
PIOMBINO. Il passo indietro di Enzo Madau ha scatenato un’immediata reazione in casa Piombino. Dopo quanto raccontato ieri al Tirreno dall’ormai ex direttore generale dell’Atletico, è intervenuto sull’argomento il numero uno del sodalizio nerazzurro, Massimiliano Spagnesi. Per certi versi addirittura sorpreso della decisione dell suo ex braccio destro.
«Nella riunione che abbiamo avuto – spiega Spagnesi – era emerso che c’era una differenza di vedute sul progetto, ma in tutta onestà pensavo che ci potesse essere il modo di ricucire quelle distanze tornando al tavolo e discutendone di nuovo insieme. Prendo invece atto – commenta il presidente piombinese – che le cose stanno diversamente. Il budget che io avevo messo sul tavolo quest’anno per allestire la rosa in vista della prossima stagione era comunque aumentato rispetto a quello a disposizione l’anno scorso, ma evidentemente Madau non lo riteneva adeguato alle sue aspettative e ha deciso pertanto di fare un passo indietro. La società dell’Atletico Piombino ha i conti in ordine e in equilibrio – dichiara – e questa è la mia priorità, quindi la gestione delle risorse da mettere a disposizione passano anche attraverso quest’ottica».
Enzo Madau era arrivato la passata stagione a Piombino dopo l’esperienza di Venturina, ma le strade con Spagnesi si erano incrociate già diverso tempo addietro. «Enzo è una vecchia conoscenza del Piombino, posso dire di essere cresciuto nel calcio con Madau e per lo meno da parte mia c’era un certo tipo di legame. Che dire, è proprio vero che nel calcio non c’è spazio per i sentimentalismi: bisogna prenderne atto senza troppi rimorsi. Il sostituto? È una riflessione che farò nei prossimi giorni – dichiara – nella nostra società non mancano profili di persone preparate che possano dare continuità al progetto e a cui è possibile affidare le sorti della squadra: un’opzione interna può essere una strada percorribile».
Si profila intanto l’allestimento di una squadra giovane, galvanizzata sia dalla salvezza ottenuta dalla prima squadra nella finale playout con l’Etruria, sia dalla vittoria ottenuta nel campionato degli Juniores Regionali che ha permesso di mettere in evidenza tanti giovani di buona prospettiva. Un progetto perfetto per il tecnico Antonio Brontolone, che in passato ha dimostrato sempre ottime capacità di guidare i ragazzi. «Brontolone è confermato per il prossimo anno – conclude Spagnesi – ci eravamo sentiti i giorni successivi alla conclusione del campionato e da parte nostra c’è sempre stata la volontà di proseguire con lui».
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