Due mete segnate così Chiara Cheli è la stella nascente dell’Italia U18
Tra le migliori in campo per il sito rugby
VENTURINA. Due partite vinte, due mete segnate e presenza nella rosa delle migliori giocatrici della seconda giornata secondo uno dei più famosi siti di rugby internazionale. Questo il bottino che Chiara Cheli – giovane rugbista venturinese cresciuta tra le fila del Rugby Rufus San Vincenzo – ha portato a casa da Londra, dove pochi giorni fa si è svolto il Festival Sei Nazioni Under 18, femminile e maschile.
Solo lo scorso novembre Chiara, classe’05, era stata convocata al suo primo raduno della Nazionale ed oggi è stata una delle ventotto giocatrici scelte per partecipare al celebre torneo internazionale, ospitato dal Wellington College a Londra tra il 7 e il 15 aprile. «Abbiamo giocato con le altre cinque Nazionali in gara, le prime due giornate in partite da trentacinque minuti l’una mentre l’ultima, sabato 15, con una partita da settanta – racconta – . Soddisfatta dell’esperienza perché ha dimostrato a me e alle mie compagne che il gruppo funziona». A competere nel festival, oltre all’Italia, altre cinque importanti squadre europee: Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles e Francia. Cinque scontri diretti per la Nazionale femminile U18 italiana, che è riuscita a vincere due match, il primo contro il Galles e il secondo contro la Scozia. «Prima di partire – spiega Chiara – abbiamo avuto tre giorni di preparazione a Roma, dove insieme alle altre ragazze abbiamo lavorato sul feeling che sta crescendo sempre di più». Affiatamento ben visibile nelle prestazioni che hanno portato alle due vittorie la squadra allenata da Diego Saccà, dove Chiara ha giocato un ruolo determinante. Dopo una prima giornata priva di risultati utili, durante la seconda, la giovane venturinese ha segnato ben due mete, la prima contro l’Inghilterra e la seconda proprio contro il Galles. 7 a 0, infatti, il punteggio finale della partita, vinta proprio grazie ai suoi 5 punti di meta e ai due successivi derivati dalla trasformazione da parte di Sara Mannini. Sabato 15, poi, l’ultimo impegno del festival, contro la Scozia, vinto per 19 a 15. Esordio indimenticabile per la giovanissima Chiara, che è pure stata nominata dal sito specializzato in rugby scolastico NextGenXV come una delle migliori in campo della seconda giornata ed inserita come tallonatore – questo il ruolo – nella formazione ideale scelta tra tutte le giocatrici partecipanti al Sei Nazioni. Conclusa l’esperienza, Chiara è tornata in Italia, a Colorno, dove milita nella squadra femminile delle Furie Rosse. Prima, però, è passata da casa per consegnare ai genitori la sua maglia numero 2, come simbolo di quest’avventura e ringraziamento per il loro supporto. «A livello fisico ci sono tante cose da migliorare – commenta Chiara, intervistata tra la mattinata a scuola e gli allenamenti – e di ciò io e le mie compagne ne siamo coscienti. Finito il festival ci siamo date il compito di impegnarci ancora di più, specialmente negli allenamenti in palestra. A livello personale ci troviamo benissimo perché anche se ci conosciamo da poco e ci vediamo tre volte al mese abbiamo creato un bel legame che porteremo con noi in futuro, anche nel passaggio, sempre più vicino, alla Under20». Felicità condivisa da tutti i componenti della società Rugby Rufus di San Vincenzo, che continuano a seguire Chiara, fieri di vederla crescere e di aver contribuito ad avvicinarla allo sport che le sta regalando tante soddisfazioni.
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