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Solbat stellare anche a Pavia

Solbat stellare anche a Pavia

Cinque giocatori in doppia cifra per i gialloblù che rallentano solo nell’ultimo quarto. Continua il braccio di ferro per il 4° posto con gli Herons, vincenti sulla Sangiorgese

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PIOMBINO. Solbat corsara a Pavia. Dopo tre quarti dominati da grande squadra e uno spavento non da poco nell’ultima frazione, alla fine il Golfo Piombino riesce a superare un avversario ostico come la Riso Scotti e mantenere la quarta posizione in classifica.

I padroni di casa provano subito a spaventare la Solbat scappando sul 5-0 nel primo minuto di gara. Ma dopo che Tiberti riavvicina i suoi, è Venucci con un paio di azioni delle sue a dare il la all’attacco: in breve tempo il vantaggio di Piombino è di 7 punti e tocca anche la doppia cifra grazie a due triple di Bianchi e Pedroni prima che un canestro in area di Giampieri fermi la fuga. Alla prima sirena il punteggio è di 17-26. Coach Damiano Cagnazzo si permette anche di tenere fuori per metà del secondo quarto Tiberti e Venucci ma la squadra è pronta a sopperire all’assenza grazie ai punti di Alibegovic e Piccone. Rientrati i due giocatori migliori è proprio l’ex di turno Venucci a segnare la tripla del +12 allo scoccare della metà frazione. Tiberti invece incorre in un fallo tecnico che lo rispedisce presto in panchina. È Alibegovic a sopperire alla sua assenza, spingendo la squadra con quattro punti di fila nell’ultimo minuto a chiudere la frazione sul 40-52.

Al rientro dagli spogliatoi la Solbat dà un altro strappo importante: Tintori prende due rimbalzi offensivi in due minuti, Piccone infila due triple e Piombino vola sul +18. Pavia dà segni di risveglio e si riavvicina fino a costringere il coach gialloblù al timeout. Basta però un Venucci neanche troppo ispirato a far ripartire il Golfo che vola sul +20 e arriva all’ultimo quarto sul 57-74. Ma la Solbat scende in campo dopo l’ultimo intervallo con troppa supponenza: nei primi tre minuti le palle perse sono cinque, i punti subiti nove e quelli fatti zero. Coach Cagnazzo inserisce i migliori ma l’inerzia della gara ora sembra tutta dei locali e la distanza si assottiglia pericolosamente. È Tiberti a fermare tutto con quattro punti di fila fondamentali, seguiti dalla tripla di capitan Bianchi che in successione ristabiliscono 10 punti di vantaggio con tre minuti da giocare. L’ultimo spavento arriva dalla tripla di Giampieri per il -7 a un minuto e mezzo dalla fine ma il solito Venucci tira fuori un coniglio dal cilindro da distanza siderale e mette in cassaforte la vittoria.

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