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Golfo, c’è l’obbligo di vincere

di Paolo Federighi
Golfo, c’è l’obbligo di vincere

Questa sera alle 19 in campo al PalaFerraris contro l’ostico Casale Monferrato Cagnazzo recupera il lungo Tintori che rientra dopo settimane di stop forzato

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PIOMBINO. Al PalaFerraris di Casale Monferrato, questa sera alle 19, la Solbat Piombino andrà a giocare per vincere. E questo sarà il ritornello di tutte le ultime sette gare per la squadra gialloblù. Ma la Junior Casale non starà certo lì a guardare gli avversari. La squadra di coach Davide Cristelli è una buona formazione, con un roster di tutto rispetto e individualità di ottimo livello.

Il mago Saladini

Spicca tra tutti il talento eccezionale di Manuel Saladini, 21 anni, alto 1,80 per 85 kg, convocato recentemente nella Nazionale 3 contro 3. È un vero mago del ball handling: nessun altro giocatore del girone A della serie B è abile quanto lui nel trattare la palla. Saladini si era già messo in mostra nelle giovanili, anni in cui è stato un perno delle Nazionali nelle varie categorie, e negli streetball giocati in giro per l’Italia e anche in Val di Cornia (soprattutto a Venturina e a San Vincenzo). Dotato di grande intelligenza cestistica, è in grado di fornire assist inattesi o di colpire sia dalla distanza che in penetrazione.

Buoni tiratori

Oltre a Saladini, la Junior Casale ha il lungo Alessandro Riva, ex del Basket Golfo, che segna 12 punti di media e cattura quasi sei rimbalzi grazie ai suoi 205 centimetri. E poi diversi buoni tiratori. Ad esempio Jovanovic, l’esperto Staffieri, Apuzzo e lo stesso Saladini, l’altro play De Ros e Negri, Avonto e Raitieri. Mani buone che possono ferire se le si lasciano entrare in ritmo e in fiducia.

Tintori recuperato

Sul fronte Solbat c’è una bella notizia: il recupero, dopo diverse settimane di stop per un problema ad una spalla, del lungo Tommaso Tintori. Manna dal cielo per i piombinesi sotto canestro. Per il resto, la squadra appare in forma e consapevole dei propri grandi mezzi.

Obbligati a vincere

Sia Casale che Piombino sono obbligate a vincere. La Solbat è superiore e affronta la partita da favorita. I gialloblù di coach Damiano Cagnazzo sono obbligati a vincere, perché dietro romba la schiacciasassi di questo girone di ritorno, ossia la Fabo Herons Montecatini, imbattuta in questa seconda parte di stagione. Mai abbassare la guardia, adesso men che mai, e la partita di Varese – vinta di due punti negli ultimi secondi – insegna. Dal canto suo, Casale è in corsa per entrare nel play-in, ossia tra le prime 12 in classifica, per giocarsi la B d’Eccellenza della stagione 2023-24. La squadra di Cristelli ha impegnato seriamente la Libertas la scorsa settimana, così come aveva impegnato la Pielle. Ed ha battuto gli Herons nello scorso gennaio (proprio prima che i termali iniziassero la serie che li ha portati finora a 9 vittorie consecutive) , oltre che Pavia e Sangiorgese.

Quarto posto

Il Golfo è quarto con 32 punti, davanti agli Herons con 30 (e in vantaggio nella differenza canestri sui termali). Ok, Casale è una buona squadra, attenzione ai loro tiratori e altro ancora. Ma la Solbat è superiore e i due punti devono essere conquistati senza se e senza ma. Adesso qualsiasi eventuale passo falso può significare il gettare alle ortiche un’intera stagione. Vale lo stesso discorso anche per i termali, che saranno impegnati a Gallarate, campo in cui sono cadute vittime illustri, prima fra tutte Vigevano. Ma questi discorsi, come sappiamo, li facciamo noi e li fanno i tifosi e chiunque non andrà in campo. I giocatori e lo staff gialloblù sono concentrati solo sulla partita contro Casale Monferrato, avversario da battere. Gli altri risultati li guarderanno dopo la gara, magari con due punti in più in tasca.


 

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