Il Tirreno

Basket serie B

Solbat-Laganà: vince la squadra

di Paolo Federighi
La festa del Golfo a fine gara (foto Paolo Barlettani)
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La festa del Golfo a fine gara (foto Paolo Barlettani)

A Gema Montecatini non bastano i 40 punti della sua stella per espugnare il PalaTenda. Preoccupazione per Venucci, trasportato al pronto soccorso dopo una botta alla testa

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PIOMBINO.  Vittoria eroica per la Solbat Piombino. Sono stati 40 minuti intensi e densi di emozioni quelli che si sono conclusi con il trionfo del Basket Golfo sulla Gema Montecatini per 93-89. E pensare che, oltre all’assenza dell’infortunato Azzaro, i gialloblù hanno perso all’inizio del secondo periodo Mattia Venucci che, dopo aver sbattuto la testa sul parquet ed essersi sentito poco bene, è stato portato all’ospedale di Villamarina per accertamenti. Pur senza il loro leader, i giocatori della Solbat hanno però trovato la compattezza propria di una vera squadra, con ben cinque giocatori in doppia cifra a fine gara. Non sono bastati ai termali i 40 punti di Marco Laganà, 18 dei quali nel solo primo quarto. Il neo acquisto piombinese Denis Alibegovic, seguito in tribuna da papà Teoman, ha giocato una partita in chiaroscuro, con 11 punti e il 20 per cento dal campo, ma comunque in crescendo rispetto ad un inizio disorientato.

Come già anticipato, nel primo quarto un Laganà stratosferico permette agli ospiti di stare avanti dopo i primi dieci minuti per 23-30. Si parte subito nel secondo quarto con un 7-0 dei gialloblù che pareggia le sorti del match. Senza Venucci, ecco che sale in cattedra Edoardo Pedroni che nel secondo quarto segna 14 dei suoi 19 punti totali e porta avanti i piombinesi, malgrado i canestri dell’ottimo Salvoldelli e del centro Di Pizzo. All’intervallo il tabellone segna 49-44.

Nel terzo periodo, Di Pizzo riporta i termali a meno uno (49-48) ma quattro liberi consecutivi di Bianchi portano la Solbat sul 54-48. I soliti Di Pizzo, Savoldelli e Laganà (che torna a fare canestri a raffica: 35 punti alla fine del terzo parziale) portano gli ospiti sul -3 (66-63) . Bianchi allora, sulla sirena, firma la tripla del 71-65, risultato con cui ci si presenta agli ultimi dieci, vibranti minuti di gioco. Piccone, nell’ultimo quarto, con un’azione da 4 punti (canestro da tre e fallo, con tiro libero insaccato) porta i piombinesi sul +11.

Ma mancano ancora oltre 7 minuti. Duranti segna e poi viene espulso dopo aver preso il secondo tecnico (per proteste a seguito di un fischio arbitrale secondo lui errato) mentre Alibegovic mette dentro due dei tre liberi che fissano il punteggio sul 78-67 a 6 minuti circa dal termine. Alla tripla di Savoldelli – bella prova del play della Gema, che finirà con 16 punti e 5 assist – risponde la tripla di Alibegovic per l’81-70. Prima Di Pizzo, poi la tripla di Laganà (il suo 40esimo punto) trascinano però i termali nuovamente a meno sei (81-75) a metà dell’ultimo periodo. Savoldelli e un tiro libero di Molteni riportano sotto il Montecatini ma Tiberti (altra doppia doppia la sua, con 16 punti e 11 rimbalzi) segna la tripla dell’84-78. Di Pizzo riporta la Gema a -3, ma un’azione da tre punti (canestro e fallo, con libero segnato) di Pedroni ricaccia gli ospiti a sei lunghezze di distacco. Marengo da tre e Molteni riaprono tutto: 89-87 a meno di un minuto dalla fine.

A questo punto serve il colpo da maestro, ed ecco che Piccone (23 punti e 5 assist per lui) fa la sua magia: assist perfetto per Tiberti che segna il 91-87. Ma gli ospiti sembrano non voler morire mai. Di Pizzo li riporta a -2 a 7 secondi dal termine. Ancora Piccone subisce fallo e sigla la vittoria dei gialloblù con un 2 su 2 dalla lunetta. Finisce 93-89 per Piombino, che è più forte anche delle assenze e della sfortuna. Si fa festa sugli spalti e in campo fra i giocatori. In attesa di sapere qualcosa di più sull’entità dell’infortunio alla testa di Mattia Venucci.

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