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Un inizio sprint poi il calo vistoso ma ora il Venturina vuole ripartire

Un inizio sprint poi il calo vistoso ma ora il Venturina vuole ripartire

Il direttore sportivo Vanni: «Niente drammi»

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VENTURINA. Una partenza col botto, poi la flessione. I ragazzi di Dario Busdraghi a una giornata dalla fine dell’andata del girone C di Prima Categoria (si giocherà domenica 8 gennaio al “Mazzola” contro il Montiano) cercheranno di affrontare il 2023 con lo spirito di andare subito a raccogliere punti per migliorare la propria classifica, che recita ora nono posto a quota diciotto punti.
A un turno dal giro di boa è lecito sperare di risalire la china per non essere risucchiati in zone basse della graduatoria poco confortevoli. Insomma, i biancocelesti vogliono tornare a fare punti per centrare il prima possibile l’obiettivo della salvezza.
Il cammino dei venturinesi in stagione è stato a due facce, una prima indimenticabile e una seconda da rivedere. Quattro vittorie per Poli e compagni nelle prime sei giornate di campionato, poi la squadra è incappata in un periodo di crisi di risultati, con l’ultima vittoria dei biancocelesti datata 20 novembre (il 4-2 interno nella decima giornata contro il Castelnuovo Val di Cecina).
«Nelle prime sette giornate siamo andati molto bene – commenta il direttore sportivo del Venturina Flavio Vanni – poi abbiamo avuto un calo nelle altre sette registrando qualche passaggio a vuoto di troppo. Calo che era da mettere nel conto guardando alla giovane età della rosa, con tanti ragazzi saliti in prima squadra dopo l’esperienza nel campionato Juniores regionale dell’anno passato. Niente drammi, si cerca di lavorare sulla testa, i periodi di magra sono da mettere in conto per le squadre poco esperte e credo che mister Busdraghi stia facendo con i ragazzi un buon lavoro sotto questo profilo».
Nessun movimento di mercato da registrare in questo periodo. «No, non c’era niente che potesse fare al caso nostro, in ogni caso questo è un mercato di riparazione, per migliorare la qualità delle rose e da noi non c’è niente da migliorare o riparare, la squadra è al completo e siamo rimasti quelli. Il calo di risultato era dovuto a un discorso come ho detto più mentale che fisico, per una squadra giovane perdere due tre gare di fila può avere un peso diverso rispetto a una formazione composta da elementi più maturi. La sosta è capitata al momento giusto, ci permette di ricaricare le pile, ci dedichiamo ai nostri tre allenamenti settimanali con tutta la voglia di ricominciare».
Per quanto riguarda le amichevoli che impegni avete avuto e avrete?
«Stasera (ieri sera per chi legge <CF1302>ndr</CF>) faremo visita al Cecina, giorni fa abbiamo fatto un’amichevole con il Montieri. Prima di rituffarci nel campionato faremo un’amichevole in famiglia con la nostra Juniores Regionale, che quest’anno è stata alle prese con un netto ringiovanimento. Mister Giacomini ha per le mani una squadra giovanissima, forse la più giovane del campionato composta da diciotto ragazzi classe 2005 e due 2004, un’età anagrafica molto bassa. Molti di loro hanno vinto il campionato Allievi regionali l’anno passato e si tratta quindi di ragazzi che potranno avere sicuro avvenire». [

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di Redazione web