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Brontolone guarda già al 2023. «Non vedo l’ora di ricominciare»

di Francesca Lenzi
Un’esultanza del Piombino (foto PaBar)
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Un’esultanza del Piombino (foto PaBar)

Promozione Il tecnico del Piombino: «Recupereremo il ritardo sull’obiettivo»

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PIOMBINO.  L’Atletico Piombino chiude il 2022 con il terzo risultato utile consecutivo. Un pareggio a reti bianche con il Ponsacco, nella trasferta di domenica scorsa, ha concluso il girone d’andata del campionato di Promozione. Con due pareggi (il primo in casa con l’Invictasauro) e una vittoria (contro l’Atletico Etruria, sempre al Magona) i nerazzurri hanno dato continuità ai risultati muovendo una classifica che, ad oggi, resta cortissima e resa ancora più equilibrata dal successo del Gambassi (alla vigilia dell’ultima giornata fanalino di coda del girone) ottenuto ai danni dell’Urbino Taccola.

Il Piombino attualmente ha 15 punti (gli stessi dell’Atletico Maremma) ed è appena fuori dall’ipotetica griglia dei playout. Sopra c’è il San Miniato a quota 18 mentre, dalla parte opposta, Castiglioncello e S. Andrea seguono con 14 lunghezze, quindi Gambassi con 12, e chiudono Ponsacco ed Etruria cono 11. Insomma, la lotta per la salvezza è ancora tutta da decidere ma la squadra di mister Antonio Brontolone può contare su un gruppo in crescita, recentemente rinforzato dal mercato invernale. In tal senso, a fronte delle partenze di Pulizia, Ferrari e Mormina, il direttore nerazzurro Enzo Madau ha portato in viale Regina Margherita Cappellini (secondo portiere) , Carmine Turco (attaccante classe 2001, ex Serravezza e Tuttocuoio) e Federico Sonnini, difensore classe 1998, arrivato dallo Scarlino.

«Con il Ponsacco è stata una gara difficile, esattamente come ci aspettavamo – commenta mister Brontolone – il dispiacere sta tutto in un primo tempo nel quale abbiamo faticato ad accettare le condizioni del campo. Abbiamo provato a giocare come sempre, perché quella è la nostra mentalità. In questo caso però avremmo dovuto avere un altro approccio. Magari cercando la profondità con lanci lunghi come i nostri avversari – spiega – invece ci siamo adattati con fatica al terreno. Tanto che all’intervallo ci siamo parlati chiaramente e nella ripresa abbiamo fatto molto meglio. Fra l’altro – dichiara – dobbiamo ringraziare Fiaschi che ha parato nei primi minuti del secondo tempo un calcio di rigore, tenendoci saldamente in partita».

Una prestazione importante per il numero uno nerazzurro che, dopo alcune prove non particolarmente convincenti, è riuscito ad avere un ruolo da protagonista. Dopo il rigore i piombinesi hanno anche sfiorato la vittoria ma non sono riusciti a sfruttare le occasioni create. «Alla fine il pareggio è il risultato più giusto – sottolinea Brontolone – il Ponsacco ha dimostrato di essere un’ottima squadra, in particolare a centrocampo e nel reparto difensivo. Dal canto nostro siamo cresciuti enormemente dall’inizio del campionato: i nuovi arrivi possono darci una bella mano da qui alla fine della stagione, sia Turco che Sonnini sono entrati e hanno fatto bene. Sono pure ben strutturati fisicamente – conclude – e questo ci ha permesso di alzare il livello di fisicità della rosa. Personalmente non vedo l’ora di ricominciare dopo la pausa natalizia: rispetto all’obiettivo che ci eravamo prefissati siamo leggermente indietro ma abbiamo tutto il tempo per recuperare». Il rientro in campo per i nerazzurri sarà l’8 gennaio, fuori casa, contro l’Atletico Maremma.


 

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