Italia
Il Piombino sbatte sul muro Saline: «Ma questa sconfitta è ingiusta»
Mister Brontolone deluso dal risultato: «Il pareggio ci poteva stare»
PIOMBINO. S’interrompe al Rossetti di Cecina la mini-serie positiva messa a segno dall’Atletico Piombino nei due turni precedenti. Dopo le vittorie contro il Sant’Andrea e l’Urbino Taccola, i nerazzurri hanno sbattuto contro il muro del Saline che, partito malissimo in una stagione che, sulla carta, lo dà tra i favoriti, sta invertendo decisamente rotta, tanto da aver raggiunto in classifica Sant’Andrea, Atletico Maremma (vittorioso un po’ a sorpresa nella trasferta sul campo dell’Urbino Taccola) e proprio Piombino, a quota 10.
Sopra, a una lunghezza di distanza c’è l’Atletico Etruria (sconfitto in casa dai Colli Marittimi), mentre sotto, con nove punti, incalzano Ponsacco e Castiglioncello (che domenica ha fermato sul pari la capolista Cecina). Fanalino di coda del girone, con sei punti, il Gambassi, battuto nettamente nell’ultima giornata dalla Geotermica, terza in classifica, dietro Cecina e Colli Marittimi.
Alla gara con il Saline, la squadra allenata da Antonio Brontolone si è presentata con la rosa al completo e soltanto un paio di giocatori reduci da problemi fisici (Gargini, ma domenica titolare con i volterrani, e Braschi, disponibile in panchina). A cambiare il punteggio nel corso del primo tempo sono stati i padroni di casa con Bernardoni. I nerazzurri, però, non si sono dati per vinti, riuscendo prima ad annullare un rigore grazie alla parata di Fiaschi, e poi a pareggiare con rete di Mori.
Il Saline, tuttavia, l’ha spuntata con un altro gol di Bernardini a un quarto d’ora dalla fine del match. «Prima di tutto devo dire che è una sconfitta ingiusta – il commento di mister Brontolone – perché almeno il pareggio avremmo potuto tranquillamente portarlo a casa. Il Saline, infatti, ha fatto poco o niente, e i due gol che hanno realizzato sono arrivati da nostri errori. Il primo è dipeso da un problema di intesa fra difesa e il portiere Fiaschi, il secondo è arrivato su una punizione un po’ fortunosa. Insomma, il pareggio sarebbe stato più giusto. La squadra ha giocato bene, eppure è uscita dal campo con zero punti, e questo fa arrabbiare. In sei anni che alleno devo dire che questa è stata la partita che più mi ha messo rabbia addosso. Perché abbiamo fatto una prestazione migliore rispetto agli avversari ma non abbiamo raccolto nulla, quando avremmo anche potuto vincerla. Spero che la stessa rabbia che provo io la provino pure i giocatori e che potremo trasformarla in punti nella prossima giornata».
Il prossimo step per il Piombino sarà la partita casalinga al Magona contro l’Invicta Sauro, compagine che si sta ben comportando, stabile nella parte medio-alta della classifica, con 16 punti, sebbene reduce da un turno sfavorevole con la sconfitta interna subita per mano dell’Atletico Etruria.
«Troveremo la classica squadra maremma – conclude Brontolone – L’importante è tenere le energie nervose della sconfitta di domenica e convogliarle nella prossima gara».
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