Gioco
Piombino, la rincorsa si è fermata. Col Saline un ko che fa male
I nerazzurri di mister Brontolone vanno al tappeto dopo due vittorie consecutive. Decisiva la doppietta di uno scatenato Bernardoni, Mori illude con il gol dell’1-1
CECINA. Dopo due vittorie consecutive il Piombino deve arrendersi al “Loris Rossetti” di Cecina contro il Saline. La squadra di mister Antonio Brontolone, cecinese doc, era attesa da un tris che avrebbe definitivamente portato fuori dalla zona playout i nerazzurri.
Il Saline di mister Luca Rubino, alla sua seconda panchina in prima squadra dopo aver sostituito Venturi, imposta, invece, una gara quasi perfetta e si impone 2-1: un successo che, dopo il 5-2 al S.Andrea del turno scorso, permette ai pisani di agganciare proprio il Piombino in classifica a quota 10 punti.
La cronaca
Dopo una prima fase di sostanziale equilibrio, il Saline alza i giri del motore e inizia a spingere alla ricerca del vantaggio. Il gol arriva al 25', quando Dellaversana pennella un lancio perfetto per Bernardoni.
Il centravanti del Saline è bravissimo a infilarsi in mezzo ai difensori piombinesi e con un bel sinistro fredda Fiaschi per l'1-0 dei suoi.
Il Piombino non reagisce e al 42' il Saline si rende ancora pericolosissimo: il portiere Fiaschi ritarda il rinvio, Passalacqua è velocissimo nel pressing e gli strappa il pallone dai piedi.
Il numero uno piombinese prova a rimediare tuffandosi sui piedi del numero 11 del Saline, probabilmente prende più gamba che palla ma l'arbitro, Latini di Empoli, non fischia il rigore nonostante le veementi proteste dei padroni di casa. Il Saline inizia la ripresa con la voglia di chiudere il match e al 15' vede ancora un Bernardoni scatenato: il numero 9 del Saline si libera ancora una volta dalla marcatura dei difensori piombinesi ma da meno di dieci metri fallisce il gol del raddoppio. Padroni di casa quasi padroni del campo e che al 20' hanno l'occasione di chiudere i giochi: Passalacqua si trova ancora a tu per tu con Fiaschi, questa volta il contatto è ancora più netto e il direttore di gara fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Giudici che spara forte ma centrale e Fiaschi, in tuffo, è bravo a sventare con i piedi la conclusione. A questo punto il Piombino di Brontolone prende coraggio e alla prima vera occasione da gol pareggia: è il 18' della ripresa, infatti, quando Mori fa tutto da solo: il numero 11 nerazzurro parte da sinistra, si accentra e lascia partire un tracciante sul quale Ringressi non può nulla.
I padroni di casa, però, non sembrano subire il contraccolpo più di tanto e al 28' del secondo tempo passano di nuovo in vantaggio: decisivo è un calcio di punizione dal limite che Bernardoni, con la doppietta personale, trasforma nel 2-1 che significa vittoria finale e aggancio a quota 10 punti proprio all'Atletico Piombino.
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