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Azzaro sembra un cecchino. Il Golfo regola Monferrato
Il lungo gialloblù gioca da mvp e mette 22 punti in 28 minuti. La differenza scavata in un terzo quarto disputato con autorità
PIOMBINO. Non era una partita semplice e lo si è visto da subito. Guai prendere sottogamba la Junior Casale Monferrato, squadra che può vincere (e anche perdere, vedi in casa contro Borgomanero) contro chiunque.
Ma, alla fine, la differenza tra le due squadre si è fatta notare ed i 15 punti di scarto sull’ultima sirena a vantaggio dei gialloblù sono probabilmente il divario reale tra le due compagini.
Il Basket Golfo Piombino, in una fredda domenica pomeriggio di fine novembre, ha regolato la Junior Casale Monferrato per 96-81, dando spazio negli ultimi 90 secondi ai tre under Biagetti (che ha firmato perfino un 2 su 2 ai tiri liberi dopo un fallo subìto), Gherardini e Alfarano. Ma l’approccio è stato disegnato alla perfezione da un giocatore in special modo, sulle cui ali tutta la Solbat ha volato: Alessandro Azzaro, perfetto nell’atteggiamento e letteralmente perfetto in campo. Ventidue punti con 3 su 3 da due punti, un clamoroso 5 su 5 da tre punti, un solo errore su due tiri liberi, 7 rimbalzi (di cui 2 offensivi), un assist, due recuperi, una stoppata.
Tutto questo in 28 minuti in cui è stato in campo. Oltre ad essere l’Mvp della partita, al di là della valutazione che ha premiato maggiormente Tiberti e Venucci (per carità, bella partita anche la loro), ha lasciato la sua impronta, in fatto di grinta ed entusiasmo, fin dall'inizio sulla partita. Una gara che ha tardato a decollare per i padroni di casa.
Anzi: il genietto toscano Manuel Saladini, con una tripla allo scadere, ha portato avanti di un punto (22-23) i piemontesi, dopo che la partenza gialloblù era stata convincente (9-3 e poi 14-5). Cambiano un po’ le cose nel secondo quarto, con la Solbat Piombino a farsi avanti anche grazie ad un bravo Rossato (5 punti per lui) che regge molto bene il campo per quasi tutti i dieci minuti. Il 48-37 con cui si va all’intervallo lungo è anche il massimo vantaggio piombinese, contrastato soltanto dai bravi Apuzzo, Staffieri, dall’ex gialloblù Riva e, appunto, da Saladini.
Nel terzo periodo la quarta tripla di Azzaro manda Piombino sul 51-37, e la quinta, subito successiva, sul 57-41. Staffieri (anche per lui 4 triple su cinque tentativi), Apuzzo, De Ros, Negri e Saladini riportano sul meno 11 Casale Monferrato, e infine sul meno dopo 30 minuti (72-63). In teoria, la partita sembra ancora aperta.
A dare la mazzata finale ci pensa ancora una volta Dario Mazzantini, che con 5 punti consecutivi (un canestro in sospensione da fuori e una fantastica tripla) porta i gialloblù sul 79-65.
La gara, da quel momento, è in discesa, con Piccone e Venucci che segnano e portano i locali sul punteggio di tranquillità di 89-71. Si va avanti così, senza altri sussulti, fino all’ingresso tanto atteso dal pubblico e dall’intera panchina dei tre under Biagetti, Gherardini e Alfarano, il primo dei quali riesce a segnare due liberi su due, mettendo il proprio sigillo sul tabellino della partita. Per il resto, dominio netto ai rimbalzi (40-24) per i piombinesi, ed Edoardo Tiberti, che non ha certo giocato la sua miglior partita, che è comunque andato vicino alla sua ennesima doppia doppia (14 punti e 9 rimbalzi). Finisce 96-81 per i gialloblù, che si confermano al 4° posto del girone A del campionato di B nazionale dopo nove giornate.
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