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Tognacci, dalla panchina al quintetto base del Golfo «Voglio ripagare la fiducia»

Francesco Massei
Tognacci, dalla panchina al quintetto base del Golfo «Voglio ripagare la fiducia»

La guardia di San Marino parla del campionato complicato dei gialloblù «Ma conosciamo il nostro valore. Amo questa città e questo ambiente»

30 dicembre 2021
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Francesco Massei

PIOMBINO. Lunedì la Solbat Piombino è tornata a lavorare dopo la breve pausa per le festività natalizie. Sulle sfondo, per Bianchi e compagni c’è la difficile trasferta di San Giorgio sul Legnano del 9 gennaio a cui farà seguito, sette giorni più tardi, il derby della costa contro la Sintecnica Cecina. Saranno due gare decisive per i gialloblù che in caso di doppio successo potrebbero compiere un bel balzo in avanti in classifica e aumentare il divario con le ultime.

Coach Friso potrà finalmente contare sul gruppo al completo: per la prima gara del nuovo anno il tecnico veneto dovrebbe avere a disposizione l’intero roster, compreso il rientrante Pedroni (out da fine ottobre per la rottura del menisco laterale). Una buona notizia, perché finalmente all'ex allenatore di Faenza non mancheranno le rotazioni: anche perché nell’ultimo mese, con Piombino che ha vinto tre delle cinque partite giocate, Friso si è molto affidato alla panchina. Federico Tognacci ne è l’esempio calzante: il giocatore di San Marino, arrivato in estate per far rifiatare gli esterni del quintetto, si è conquistato lo starting five da ormai diverse partite grazie a prestazioni di livello. «Sono contento – dice proprio Tognacci – con il crescere del rendimento della squadra anch’io ho fatto lo stesso: sento la fiducia del coach e questo, per un giocatore abbastanza giovane come me (classe 2000, è uno dei tre under del roster, ndr), è molto importante. Sono molto felice sotto quest’aspetto e sta me adesso far vedere che la fiducia che mi è stata concessa sia giustificata, cercando di migliorare sempre le mie prestazioni per dare sempre di più alla squadra».

Tognacci è arrivato a Piombino in estate dopo l’esperienza positiva dello scorso anno a Giulianova (serie B girone C): curriculum di prestigio quello della guardia sammarinese che può vantare, oltre all’avventura con San Vendemiano sempre in cadetteria, anche delle presenze e dei punti in massima serie con la canotta di Pesaro.

«A Piombino mi trovo bene – commenta Tognacci – la città ti permette di avere tutto ciò che ti serve. Mi piace molto, soprattutto piazza Bovio che è bellissima. Stesso discorso per la società: ci mette sempre tutto a disposizione ed è sempre attenta alle nostre esigenze. Anche i tifosi mi hanno sorpreso molto in positivo: sia in casa che in trasferta loro ci sono. Vederli a Legnano, nel momento peggiore della nostra stagione e in una trasferta così lontana, mi ha fatto davvero piacere». Come detto, Piombino tornerà in campo domenica 9 per la gara esterna con la Sangiorgese. L’obiettivo è riscattare l’ultimo ko interno che tanto ha fatto male all’ambiente gialloblù. «Sì, la partita persa con Langhe Roero ci ha lasciato rammaricati – dice l’ex Giulianova – era una gara alla nostra portata, avevamo fatto i primi due quarti molto bene anche se potevamo raccogliere di più a livello di scarto con loro: dopo, ci siamo un po’ sciolti in difesa e abbiamo fatto fatica a contenerli e quindi sì, dispiace molto. Eravamo tutti arrabbiati perché sapevamo che potevamo portarla a casa. Per il resto comunque, nell’ultimo periodo- siamo riusciti a reagire dopo un avvio che non certo ci aspettavamo. Sappiamo tutti il nostro valore come squadra e quindi è stata tosta: siamo stati bravi a reagire, abbiamo vinto le partite che dovevamo vincere come quella casalinga con Oleggio. Peccato però, perché potevamo raccogliere più punti: sia a Omegna che a San Miniato abbiamo avuto i tiri per vincere».

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