Il Tirreno

Basket Golfo sfiora l’impresa a San Miniato

Francesco Massei
Basket Golfo sfiora l’impresa a San Miniato

I gialloblù mettono il muso avanti nell’ultimo quarto, poi è battaglia punto a punto. Ma alla fine esulta la capolista

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Francesco Massei

PIOMBINO. A un canestro dall’impresa. Un ko (82-79) che brucia, quello che ieri sera la Solbat Piombino ha rimediato sul parquet del Palafontevivo di San Miniato. Al cospetto della La Patrie prima in solitaria in classifica, i gialloblù hanno sfiorato il colpaccio della giornata: dopo aver rincorso per tutta la gara, Venucci e compagni hanno prima raggiunto i pisani sul punteggio e poi, a pochi secondi dalla fine della gara, hanno fallito il tiro che sarebbe potuto essere quello della vittoria finale. Peccato, un’occasione sprecata. Ma di certo i tifosi piombinesi possono guardare il bicchiere mezzo pieno perché la trasferta di San Miniato ha certificato le buone sensazioni delle ultime settimane: di fronte alla prima forza del girone A (una sola sconfitta nell’arco delle dieci gare giocate) Piombino si è mostrata compatta, caparbia e brava a sfruttare gli errori dei pisani. Ma soprattutto si è mantenuta in partita fino alla fine, praticamente un’altra squadra rispetto a quella che un mese fa rimediava batoste sonore dalle dirette concorrenti delle zone medio-basse della classifica. E a San Miniato, dove nessuno ha avuto ancora il privilegio di vincere, è mancato veramente poco a far sì che la Solbat potesse tornare a casa con i due punti in saccoccia con quel tiro di Paolin che, a poco più di dieci secondi dal suono della sirena finale, si è andato a impattare sul ferro del canestro del Palafontevivo. Per il resto, dicevamo, buona la prova di squadra dei gialloblù: ieri più che mai coach Friso ha contato sulle rotazioni con tutti gli effettivi sul parquet a eccezione dell’under Mezzacapo e dell’infortunato Pedroni, presente in panchina ma ovviamente inutilizzabile. Lo starting five ha visto schierati Venucci, Tognacci, Eliantonio, Pistolesi e Paolin: nel primo quarto San Miniato ha sfruttato l’asse Lorenzetti-Tozzi che ha portato a 18 punti dei 23 totali dei primi dieci minuti di gioco. Piombino, dal suo canto, si è mantenuta in contatto e ha risposto colpo su colpo ai break degli avversari. I locali hanno sofferto la zona architettata dal tecnico veneto e hanno dovuto sudare le cosiddette sette camicie per provare a trovare il primo allungo del match (44-36 a pochi istanti dall’intervallo) . Al rientro dagli spogliatoi, con la Solbat sotto di sette, Bianchi e compagni sono stati bravi a rimanere in scia: con il parziale di 0-6 frutto dei canestri di Tognacci e Mazzantini, il Golfo è riuscito a presentarsi agli ultimi dieci minuti di gioco a stretto raggio con San Miniato. San Miniato che, probabilmente, pensava di aver chiuso la gara in avvio di ultimo quarto con il break firmato tutto da Tozzi che aveva spedito Piombino a -11 (67-56) . E invece no, perché pian piano la Solbat ha iniziato a rosicchiare punti ai padroni di casa: con Mazzantini, Persico e Venucci i gialloblù prima si sono riportati a ridosso degli avversari (76-73) prima che con un canestro e fallo, il solito Eliantonio impattasse la gara e Persico operasse il sorpasso sul 76-78. Il finale di gara poi è storia nota: a 46 secondi dal termine Mastrangelo segna dall’area il canestro dell’80-79 dopo un viaggio in lunetta dello stesso Persico, conclusosi con un 1/2. Nell’azione successiva Venucci forza una tripla che viene rigettata dal ferro e ciononostante Caversazio spreca completamente un viaggio in lunetta: il Golfo ha la palla in mano del sorpasso ma la conclusione di Paolin non trova la retina e sul rimbalzo San Miniato scappa in contropiede con Lorenzetti che inchioda l’82-79 finale.

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