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Questa è la Solbat che vogliamo vedere A Legnano i gialloblù hanno voltato pagina

Francesco Massei
Questa è la Solbat che vogliamo vedere A Legnano i gialloblù hanno voltato pagina

In Lombardia Piombino ha strappato la vittoria con una grande prova di squadra: ora il morale non è più sotto i tacchi

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Francesco Massei

PIOMBINO. Un risveglio decisamente diverso da quello di sette giorni fa. È un inizio di settimana all’insegna del sorriso ritrovato per la Solbat Piombino, reduce da un’esaltante quanto insperata vittoria in quel di Legnano.

Domenica, Bianchi e compagni si sono resi autore della miglior prova stagionale sul campo di una delle capolista (ex dopo la sconfitta con i piombinesi) del girone: la 3G Electronics, infatti, si presentava all’appuntamento da prima della classe, con un bottino di cinque vittorie e appena un ko (maturato nell’ultima trasferta a San Giorgio sul Legnano). E’ servita una Piombino praticamente perfetta per riuscire a espugnare il Palaborsani: 99 punti segnati, frutto di ben cinque uomini in doppia cifra (tra cui Bianchi, Venucci e Paolin sopra la soglia dei 20 punti) e di percentuali realizzative mai mostrate in questo avvio di torneo. Fa specie infatti pensare che, sette giorni fa, al cospetto del fanalino di coda Borgomanero, i gialloblù abbiano chiuso l’incontro con la “miseria” di 59 punti realizzati e invece, di fronte alla prima della classe, il bottino offensivo sia salito a quota 99. È vero, questa volta la palla è entrata (10/21 da tre) ma la Solbat vista in Lombardia è sembrata avere tutt’altro spirito e una diversa attitudine: il Golfo non ha mai perso lucidità, ha “limitato” i danni che sarebbero potuti arrivare da Marino, stella di Legnano, ed è stata praticamente perfetta in attacco. Friso ha finalmente potuto contare sulle quelle bocche da fuoco che tanto avevano faticato in questo avvio di torneo: menzione d’onore per la prova di Camillo Bianchi, che da vero capitano si è trascinato la squadra sulle proprie spalle conducendola con i 24 punti mandati a referto con medie stratosferiche (5/5 da due e 3/5 da tre). Guai però a dimenticare anche gli altri, perchè a Legnano ha vinto il collettivo: oltre a Venucci (23) e Paolin (22), in grande spolvero anche Eliantonio (10) e Tognacci, con quest’ultimo tenuto in campo da Friso per quasi 30 minuti, ripagati con una prova di livello (11 punti, 4 rimbalzi e altrettanti assist). Insomma, in Lombardia si è vista una Piombino in linea con le aspettative di inizio stagione, capace di imporsi sul parquet di una delle squadre più quotate del girone. Adesso però servirà confermarsi in un match fondamentale. Domenica, infatti, al Palatenda sarà di scena l’All Food Enic Firenze: stessi punti della Solbat, i gigliati sono reduci da una bella vittoria casalinga su Langhe Roero. Sarà una sfida vitale perchè nel caso in cui i gialloblù riuscissero a bissare la bella prova di Legnano, Piombino potrebbe allontanarsi dalle zone più basse della classifica e avvicinarsi ai margini della zona play off (che dista appena due punti, a testimonianza di una graduatoria estremamente bassa). Serviva vincere però e non sarà assolutamente scontato. Anche perché la gara con Firenze aprirà un ciclo terribile per i piombinesi: nel giro di poco meno di un mese, Venucci e compagni sono attesi da tre trasferte contro squadre d’alta classifica (Omegna, San Miniato e Libertas Livorno) intervallate solamente da due sfide casalinghe da vincere, con Oleggio e Sangiorgese. Insomma, non provare a replicare quanto fatto a Legnano sarebbe davvero un peccato mortale che Piombino non può permettersi.

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