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Tre volte sotto, pareggio in extremis col Picchi

Francesca Lenzi
Tre volte sotto, pareggio in extremis col Picchi

Il Piombino costretto a inseguire guadagna un punto prezioso grazie a un calcio di rigore di Catalano a tempo scaduto

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Francesca Lenzi

PIOMBINO. A non essere mancati al Magona sono stati i gol e le emozioni. Sei reti in tutto fra Piombino e Picchi, e un pareggio maturato negli ultimissimi minuti della partita con un dopo gara decisamente movimentato e ad alto tasso di nervosismo. Con i livornesi a strapparsi i capelli per la vittoria sfumata e i padroni di casa galvanizzati dall’aver riacciuffato il punteggio per tre volte.

Ma andiamo con ordine. È l’equilibrio a governare la primissima parte del match e i locali provano subito a smentire i pronostici con un’incursione innescata da Dublino sulla linea di fondo. Il numero dieci nerazzurro calcia defilato, Malasoma risponde; sulla respinta va Barozzi che trova il muro della difesa ospite. Nulla di fatto, e dopo tre minuti è proprio il Picchi a portarsi in vantaggio con un sinistro di prima intenzione dal limite dell’area di Campo sul quale Fiaschi non arriva.

Il Piombino non si disunisce e trova il pareggio al 25’: palla in profondità, Dublino prende il tempo agli avversari e s’invola verso la porta labronica, battendo con un pallonetto il numero uno rivale.

La squadra allenata da Nicola Sena non ci sta e suona nuovamente la carica. Al 37’ il vantaggio livornese partito da un errore difensivo di Molia che apre la strada a Neri. Il capitano ringrazia della cortesia e supera Fiaschi per il 2-1. Il Picchi prova a mettere al sicuro il risultato, ma è il Piombino ad agguantare ancora una volta la parità: punizione dalla trequarti calciata molto bene da Quarta per l’inzuccata di Castellazzi. Si va all’intervallo sul 2-2.

La ripresa si apre con il tentativo dalla distanza di Neri, ma Fiaschi devia in angolo. Al 6’ azione movimentata in area di rigore nerazzurra: Fiaschi sventa ancora una conclusione ravvicinata, ma il direttore di gara vede un fallo ai danni di Campo e ferma tutto per fischiare il penalty a favore del Picchi. Dal dischetto va Testa che non sbaglia.

I padroni di casa accusano il colpo e, dopo un’iniziale reazione, si spengono alla distanza, tanto da rischiare il tracollo al 32’ quando un errore a centrocampo di Quarta accende il solito Neri che si trova a tu per tu con Fiaschi. Bravo e smaliziato Giordano che, senza commettere fallo, penalizza il controllo del capitano labronico, favorendo l’uscita del portiere.

Il Picchi cerca di difendere il vantaggio, mentre il Piombino tenta di sfruttare le ultime forze. Al 46’ l’arbitro fischia una punizione per fallo su Braschi. Sul pallone va Quarta che crossa in area. Nella mischia spunta un tocco di mano di Castagnoli che, già ammonito, guadagna anzitempo l’ingresso nello spogliatoio. Siamo in ampio recupero e la palla è pesantissima per Catalano che si prende l’incarico di battere il rigore. Il capitano nerazzurro non si fa prendere dall’emozione e gonfia la rete per il 3-3. C’è tempo per un ultimo tentativo del Picchi allo scadere (alla fine saranno sei i minuti di recupero) con Neri, ma Fiaschi sventa.

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