Coppa, al Magona arriva il Picchi ma la curva Tolla è ancora inagibile
In uno stadio con la capienza già ridotta a causa del Covid oggi si gioca la prima partita ufficiale della stagione
Francesco Massei
piombino. Esordio ufficiale per l’Atletico Piombino, impegnato oggi al Magona (alle 15) nella seconda giornata del triangolare della Coppa Italia di categoria.
L’avversario odierno dei nerazzurri di mister Di Tonno è l’Armando Picchi, reduce dalla sconfitta nella prima gara del mini-girone contro il più quotato Livorno (la stracittadina è andata in scena domenica e si è conclusa con la vittoria degli amaranto per 3–2 davanti a circa 1.500 spettatori).
Quello di oggi per il Piombino rappresenta un ottimo antipasto in vista dell’inizio del campionato, in programma per domenica sul campo del Tuttocuoio, mentre per il Picchi è l’ultima occasione per provare a rilanciarsi in ottica di passaggio del turno (dove il Cenaia, dopo aver avuto la meglio del Ponsacco, è in attesa di conoscere il nome del proprio avversario).
Logico che per l’Atletico il discorso cambierebbe e non poco in caso di vittoria nella sfida di oggi: con un successo i nerazzurri si andrebbero a giocare allo stadio Ardenza il passaggio del turno contro il blasonato Us Livorno.
Non sarà facile però avere la meglio del Picchi, squadra coriacea e frizzante che domenica scorsa ha fatto sudare e non poco i più quotati concittadini.
«La Coppa è senza dubbio una manifestazione importante – commenta il diesse dei nerazzurri, Francesco D’Amore – che ci accompagnerà verso l’inizio dell’Eccellenza. È finito il tempo delle amichevoli, adesso le partite inizieranno a contare. Quello di oggi è un bel test per noi: ci misuriamo con formazioni attrezzate, come Picchi e Tuttocuoio domenica, che ritroveremo in campionato. A noi interessano tutte le partite, è chiaro: logicamente in Coppia abbiamo un triangolare davvero complicato, considerata la presenza del Livorno che andremo ad affrontare mercoledì prossimo (6 ottobre, alle 20,30, ndr) nell’ultima giornata. Faremo comunque il nostro massimo».
«La squadra – continua D’Amore – arriva all’appuntamento non nella forma ottimale: ultimamente abbiamo avuto diversi acciacchi e anche qualche infortunio, come quello occorso a Rossetti che non sarà del match. I ragazzi sono un po’ affaticati ma scenderanno in campo per vincere, anche perché da domenica si inizierà davvero a fare sul serio: sappiamo che il nostro girone di campionato è difficile e siamo coscienti del fatto che ogni partita sarà una finale».
Una sfida quindi importante quella che andrà in scena al Magona oggi: a proposito, per la gara odierna la capienza dello stadio resterà fissata al 50% con la sola gradinata (e tribunetta) a disposizione dei tifosi nerazzurri. Quella dello stadio è una questione che assume ancora più importanza: poter contare anche sulla curva, in questo momento in condizioni davvero rivedibili, permetterebbe al Piombino di ospitare un maggior numero di tifosi visto che nei prossimi giorni è atteso il decreto governativo che permetterà l’aumento delle capienze al 75%.
«L’ingresso al Magona avverrà nel rispetto delle normative anti-Covid – commenta D’Amore – e del protocollo della federazione. Servirà esibire il Green pass e verrà misurata la temperatura corporea. Per il resto, sull’aumento della capienza attendiamo ancora ulteriori novità. La situazione della curva Tolla? In questo momento è in disuso: dovremo valutare in vista delle prossime giornate di campionato e parlarne anche con l’amministrazione comunale che, siamo convinti, potrà darci una mano».
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