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Il Centro Atletica Piombino fa tris si prende tutto il podio, Ristori vince

F.L.
Il Centro Atletica Piombino fa tris si prende tutto il podio, Ristori vince

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piombino. Primo, secondo e terzo. Il Centro Atletica Piombino fa filotto ai campionati regionali e porta a casa un podio esclusivo.

Siamo a domenica 19 settembre, a Campi Bisenzio. La gara è quella del salto con l’asta, categoria cadetti, under 16. A vincere la competizione è Mattia Ristori che, dopo aver saltato senza errori a 2.60, 2.80, 3 e 3.15, prova per tre volte a 3.25 ma fallisce. Niente paura. La misura di 3.15 basta e avanza per salire sul gradino più alto del podio.

Seconda piazza per Alessandro Antonini che supera bene le misure a 2.40, 2.70 e 2.80. Salta al secondo tentativo i tre metri, alla terza prova i 3.10 e qui si ferma. Terzo classificato è Davide Serafinelli che chiude a 2.80.

«Di poter far bene lo sapevamo, ma di conquistare i primi tre posti no, non ce lo aspettavamo – commenta Lorenzo Mansani, allenatore di salto con l’asta e di decathlon – In ogni caso, che Ristori e Antonini fossero avanti rispetto ad altri da un punto di vista tecnico lo sapevo. Peccato per Nicola Serra, un altro ragazzo del nostro gruppo che si è fratturato il radio cadendo, in una gara precedente, fuori dal saccone. Avrebbe potuto giocarsela anche lui ai regionali».

Con i primi due posti, Ristori e Antonini si sono aggiudicati la qualificazione ai campionati italiani, in programma il 2 e il 3 ottobre a Parma.

«Potendo iscrivere un solo atleta per società a ogni gara, Antonini gareggerà nel salto con l’asta, mentre Ristori, ragazzo polivalente come altri, si misurerà nel lancio del giavellotto, disciplina nella quale è arrivato secondo sempre ai regionali – spiega Mansani – Siamo davvero soddisfatti di questi risultati. Nel periodo post Covid abbiamo investito 20mila euro nel nuovo impianto di salto con l’asta. Da maggio 2020 abbiamo così due impianti contrapposti che ci permettono di allenarci bene in qualsiasi giornata e con qualunque vento. Fra maschi e femmine, a partire dai 13 anni d’età, abbiamo circa quindici ragazzi e siamo fra i più numerosi insieme a Firenze. È questa la mia idea: diventare un polo regionale, un punto di riferimento anche per i paesi limitrofi. Tutto parte da quando praticavo io la disciplina. Da atleta di decathlon, ho dovuto giocoforza imparare il salto con l’asta e ho avuto la fortuna di essere a aiutato e allenato da due tecnici come Alberto Motta e Giacomo Giusti. Il salto con l’asta è uno sport che possono praticare tutti, a vari livelli. Ha il fascino del volo e fa capire che ciò che consideriamo impossibile, può essere invece realizzato».

F.L.

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