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Troppo duro l’osso Rieti I gialloblù vanno ko e salutano la Supercoppa

Francesco Massei
Troppo duro l’osso Rieti I gialloblù vanno ko e salutano la Supercoppa

Niente da fare per Persico e compagni nella trasferta laziale Piombino gioca una partita tosta, ma cede nella ripresa

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Francesco Massei

PIOMBINO. Finisce a Rieti l’avventura in Supercoppa della Solbat Piombino. I gialloblù cadono sconfitti in terra laziale sul punteggio di 69-56 dopo aver dato tanto filo da torcere a una delle squadre più attrezzate dell’intera cadetteria come la Sebastiani.

Il risultato finale, con i 13 punti di passivo, non rendono probabilmente merito alla grande prova di Bianchi e compagni, scesi sul parquet del PalaSojourner non certo in condizioni ottimali: coach Friso non ha potuto contare infatti su Pedroni, Tognacci e Venucci, con quest’ultimo fermatosi solo a poche ore dal match. Ancora una volta il tecnico veneto ha dovuto fare affidamento anche sui più giovani, con tanto spazio concesso al classe 2004 Mattia Riccardi. Ciò nonostante la Solbat ha tenuto testa a una Sebastiani che, almeno nei primi 20 minuti di gioco, è sembrata meravigliata dall’atteggiamento aggressivo dei gialloblù: in difesa i piombinesi hanno stretto le maglie provando a contenere le folate offensive dei vari Traini, Ndoja, Loschi e Chiumenti mentre in attacco ci hanno pensato i due lunghi Eliantonio e Persico a colpire nei momenti decisivi, dopo un duro e sporco lavoro sotto le plance. Nel primo quarto, il Golfo sembrava aver addirittura preso anche un buon margine (11-17) grazie alle due bombe in serie di capitan Bianchi, prontamente seguite però dalla controffensiva reatina. Dopo due quarti ad appannaggio Solbat (avanti per 18 minuti), la musica è sembrata cambiare al rientro dall’intervallo: a fare la differenza è stata sicuramente la diversa profondità dei due roster, con Rieti che ha potuto contare su forze fresche per far rifiatare i titolari e tenere sotto controllo la situazione falli. Piombino, dal canto suo, ha sempre provato a mantenersi in gara (vedasi il 40-38 firmato da Paolin che sembrava poter dare il là alla rimonta gialloblù) ma alla lunga la maggior freschezza dei locali l’ha fatta da padrone. A chiudere la gara, dopo un ultimo quarto comunque combattuto, la tripla del capitano reatino Ndoja (20 punti a referto) che ha spedito la Sebastiani a giocarsi domenica prossima l'accesso alle Final Eight.

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