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Piombino, la forza del gruppo nel campionato più difficile
Si preannuncia una stagione durissima per i nerazzurri, in un girone di ferro Il diesse D’Amore: «Ogni domenica sarà una finale, Di Tonno un condottiero»
Francesca Lenzi
piombino. Gli allenamenti vanno avanti per l’Atletico Piombino agli ordini di mister Tiziano Di Tonno. I nerazzurri, in attesa del debutto ufficiale nella nuova stagione, stanno tenendo alcuni test in altrettante amichevoli. Dopo l’esordio casalingo nella partita con il FolGav (la compagine di Follonica Gavorrano), i piombinesi hanno giocato a Cecina. I prossimi impegni saranno il 12 settembre a Donoratico, e il 18 con Bibbona, sempre fuori casa (ma il campo è ancora da definire).
Il via ufficiale della stagione sarà il 19 settembre con l’inizio della Coppa Italia di categoria. In realtà, per motivi logistici, il primo incontro si terrà il 26 fra Livorno e Picchi, con i nerazzurri al riposo, e in campo, con la perdente di gara 1, il 29 settembre.
Il 3 ottobre andrà in scena il debutto nel campionato di Eccellenza, mentre il 6 la squadra di Di Tonno sarà di nuovo impegnata in Coppa.
«In questo modo abbiamo riavvicinato un po’le date e per noi diventa complicatoma non ce la siamo sentita di rifiutare la richiesta dei labronici – afferma Francesco D’amore, direttore sportivo del Piombino – Tornando alla preparazione, sta andando bene. Siamo in rodaggio. A Cecina abbiamo fatto una buona sgambata, contro un bell’avversario. Siamo in un periodo di schemi, e la pesantezza sulle gambe comincia a farsi sentire, ma ci stiamo pian piano sciogliendo. I risultati che arrivano dalle amichevoli non sono preoccupanti (i nerazzurri hanno perso sia con FolGav che con Cecina, ndr). Per capirsi, preferisco perdere in amichevole e poi vincere in campionato. A volte vedo i ragazzi arrabbiati perché le cose non vengono, o perché non riescono a segnare. Ma è normale e, comunque, la palla è importante buttarla dentro quando ci sarà la terna arbitrale, non ora».
«Il gruppo c’è – prosegue D’Amore – i ragazzi stanno lavorando bene, Di Tonno è carico e il presidente Massimiliano Spagnesi è altrettanto soddisfatto della rosa e dei giovani che abbiamo portato in prima squadra, nell’idea di valorizzazione del vivaio. La Coppa? Beh, potrebbe interessarci come no ma, avendo nel triangolare del primo turno il Livorno, servirebbe un miracolo per andare avanti. Sia chiaro, non partiamo sconfitti, ma i bookmakers non ci danno per favoriti, ecco. Quanto al campionato, occorrerà affrontarlo da subito con il coltello fra i denti, dalla prima all’ultima giornata. A parte il Livorno, ci sono tante altre società di valore e attrezzate per vincere. Ogni domenica sarà una finale, con Di Tonno primo condottiero, capace di tenere carichi i giocatori per i 90 minuti del match, e oltre».
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