Golfo a buon punto regge il ritmo della Pielle
Nell’amichevole passano di misura i livornesi. Prova confortante di Mazzantini, Venucci e del neoacquisto Paolin
Francesco Massei
PIOMBINO. Un test utile e probante quello che ieri, nel caldo afoso del Palatenda, ha messo di fronte la Unicusano Pielle Livorno alla Solbat Golfo Piombino: per entrambe era il primo confronto stagionale (con punteggio azzerato dopo ogni quarto, e somma finale per gli ospiti, 73-70) in vista dell’esordio in Supercoppa (gialloblù contro Cecina, biancazzurri impegnati nella atra-cittadina con la Libertas 1947).
Gli ospiti di coach Da Prato si presentavano con tre importanti defezioni (fuori Paoli, Di Sacco e Fin), seguiti poi da una decina di agguerriti tifosi, a Piombino nonostante un’estate ancora nel suo pieno.
Dall’altro parte, il Golfo del neotecnico Friso poteva contare su tutti gli effettivi. Nonostante le due squadre avessero iniziato la propria preparazione atletica da poche settimane (la PL il 16 agosto, mentre Piombino sette giorni più tardi) al Palatenda è stata battaglia vera: gli ospiti hanno approcciato la partita con molto agonismo e con una condizione fisica che sembrava migliore di quella dei colleghi piombinesi. Nelle file Pielle hanno ben figurato l’ex Cecina Salvadori e gli altri due innesti arrivati dal mercato estivo, il classe 2001 Drocker e il centro Lenti, con quest’ultimo che ha messo a referto ben 21 punti dominando sotto le plance.
Buone le indicazioni anche per coach Friso: i tifosi presenti hanno ammirato un Saverio Mazzantini in ottima forma (preziosissimo il contributo a rimbalzo del numero uno gialloblù) oltre alle gesta dei soliti Venucci ed Eliantonio. Buone anche le prove di Paolin (arrivato a luglio da Fabriano).
La cronaca: la PL approccia subito bene con cinque punti in avvio di Salvadori a cui risponde la sfuriata di uno scatenato Mazzantini. La gara è equilibrata, con i labronici che sfruttano l’asse Tempestini-Lenti e i gialloblù che si affidano alla classe di Venucci ed Eliantonio, oltre al già citato Mazzantini. Il primo quarto si chiude sul 20-21 in favore degli ospiti che, nei dieci minuti successivi cedono il passo agli uomini di coach Friso (18-14).
Al rientro dal mini-intervallo il pubblico del Palatenda assiste alla sfuriata di Iardella e compagni: Drocker, Pederzini e Lenti colpiscono dall’arco e la Solbat subisce un parziale di 3-16. È Paolin però a provare a spezzare l’astinenza dei locali, dando vita a una rimonta che per poco non trova il suo culmine (i gialloblù ritornano a -1 dopo la tripla di Persico).
Nell’ultimo quarto a farla da padrone è la stanchezza che toglie brillantezza e precisione alle due squadre: l'Unicusano sembra averne qualcosa in più e si aggiudica anche gli ultimi dieci minuti. La sommatoria dei parziali recita un +3 in favore degli ospiti.
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