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Primo acquisto del Piombino: Rossetti torna al Magona
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Inizia a muoversi il mercato del Piombino e il primo arrivo in nerazzurro è in realtà un ritorno. Quello di Simone Rossetti, classe 1990, di Venturina. Nato calcisticamente nelle giovanili del Cecina, e dopo tre anni con la prima squadra del Venturina, Rossetti ha militato soprattutto in Promozione, con varie maglie. Al Magona arriva nel 2013 e, con mister Di Tonno e tutta la squadra, raggiunge il salto in Eccellenza, ma va via nell’estate per divergenze con l’allora direttore sportivo Flavio Vanni. Passa alla Geotermica dove resta due stagioni, poi torna a Cecina, infine nei Colli Marittimi. «Con mister Di Tonno ho sempre avuto ottimi rapporti, con il presidente lo stesso, e il diesse Francesco D’Amore l’ho conosciuto quando ero a Cecina – le parole di Rossetti – Insomma, a Piombino conosco quasi tutti, e tutti conoscono me. È il motivi principale per cui sono tornato. Poi c’è il lavoro. A 30 anni non si ha più molta voglia di girellare, e si fa di tutto per cercare di avvicinarsi a casa. E soprattutto voglio dimostrare di poter giocare in Eccellenza, quella categoria che mi ero meritato sul campo. L’obiettivo è di riavvicinare la squadra alla città, e di far tornare allo stadio i tifosi».
«Stiamo facendo un buon lavoro – commenta il diesse nerazzurro D’Amore – Rossetti ha voglia e ha accettato con entusiasmo la chiamata. Speriamo sia la scelta giusta. Noi ne siamo convinti. Ora resta da affiancargli un altro giocatore di categoria. Oltre all’attacco, anche il centrocampo ha bisogno di rinforzo. Purtroppo è sfumato il ritorno di Francesco Luci che, in primavera era andato a Cascina, e ora ha scelto la strada per il Massa Valpiana. Peccato. Il presidente ha provato a fare di tutto per riportarlo a Piombino. Ci impegneremo per trovare un sostituto all’altezza. Quanto al gruppo già presente, è stato largamente confermato – va avanti D’Amore – Restano i Rocchiccioli, Catalano, Braschi, Maio, Mormina, Castellazzi, Quarta e via di seguito. Di Batte invece passa al Donoratico, mentre Morelli, dopo l’arrivo di Rossetti, non rientrava più nei piani della società. Anche per la difesa stiamo trattando un giocatore di spicco. Saremmo felicissimi di portarlo in nerazzurro dopo diversi tentativi nel corso degli anni».
D’Amore non si sbilancia, ma il riferimento è chiaro, e ha il nome di Matteo Vittorini, cercato ma soltanto sfiorato da Spagnesi nelle ultime stagioni. Infine il portiere: «Nunziatini resta al 99 per cento – afferma il diesse del Piombino – se però avrà problemi di studio, e sarà costretto ad andar via, abbiamo già delle alternative. L’obiettivo è di completare la squadra nella prima parte di luglio. Quanto ai giocatori che mancano, siamo in ottimi rapporti con Grosseto e Gavorrano, e qualche profilo di qualità potrebbe venir fuori da lì». —
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