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Dalu e Ciccarella, due frecce sotto piazza Bovio
Spettacolo nel mare di Piombino con la 2,5 km: il programma continua oggi con la 5 km maschile e femminile
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Sole alto, tanto caldo, mare liscio come l’olio e grande sport. È trascorso un altro giorno nella Piombino teatro dei campionati italiani di nuoto di fondo. Ieri si è tenuta la distanza più breve della competizione, la 2,5 chilometri femminile e maschile. Fra le donne (79 partecipanti) l’ha spuntata Silvia Ciccarella (Carabinieri/Cc Aniene), ancora campionessa nella stessa gara con la quale nel 2019 aveva vinto, sempre a Piombino, l’oro. La ventunenne romana è prima in 29’01” 5, e precede Alisia Tettamanzi (Marina Militare/Nuotatori Milanesi). Terza al fotofinish Veronica Santoni (Cc Aniene). «Ho fatto anche la 10 km e mi sentivo bene, oggi (ieri ndr) l’acqua era un po’ più fredda e sono partita più piano – le parole a fine gara di Ciccarella – Verso la metà ho alzato il ritmo e ho dato tutto quello che avevo sino alla fine. Sempre qui a Piombino, nel 2019, vinsi tre medaglie, due bronzi nella 10 e nella 5 km e l’oro nella 2,5 km. Che dire? Questo mare, bellissimo, mi porta fortuna. Ottima anche l’organizzazione. Perfetta per noi, che abbiamo tutto e ci sentiamo a nostro agio. Se mi riposo ora? Quando mai! Domani (oggi ndr) faccio la 5 km e poi vorrei provare anche la 25 km. Vediamo». Negli uomini (77 atleti al via), gara combattuta fino all’ultimo. A tagliare per primo il traguardo è Fabio Dalu (Esperia Asd Cagliari) in 26’25” 7. Secondo posto per Pasquale Sanzullo (Carabinieri/Cc Aniene), terzo per Vincenzo Donato (H. Sport ssd Firenze). «È stata abbastanza dura, ma è andata molto bene – afferma Dalu all’arrivo – È il mio primo titolo italiano e sono contentissimo. Abbiamo lavorato un sacco e finalmente i sacrifici sono stati ripagati. Ero già venuto a Piombino due anni fa, ma in quel caso mi ritirai per l’acqua fredda nella 10 km. Stavolta è andata decisamente meglio, e qui c’è un mare fantastico».
Ieri erano tante le persone in piazza Bovio che hanno assistito alla gara di 2,5 km, fra binocoli e fotocamere, più o meno professionali. Tutto ha girato per il meglio, a partire dall’organizzazione gestita alla Olimpic Nuoto. Fra l’altro all’edizione 2021 degli italiani di Piombino c’è anche la presenza degli studenti dell’istituto Carducci Volta Pacinotti, con i droni per le riprese marine. «Gli atleti sono contenti? Ci fa solo piacere – dice Alessandro Bagiardi, responsabile regionale per il nuoto di fondo – Effettivamente le cose stanno andando bene, anche se il pubblico, oggi (ieri ndr) abbastanza numeroso, potrebbe essere anche di più. Se ha pagato l’assenza di Paltrinieri? Beh, quando la gente ha visto che non era presente fra i partenti della 10 km della prima giornata di gara, un po’ c’è rimasta male. D’altra parte si sta allenando per le olimpiadi e sono scelte tecniche. Detto questo, l’organizzazione sta funzionando. I ragazzi della pallanuoto e alcuni collaboratori della Olimpic stano facendo benissimo, lavorando senza sosta sotto il sole. E poi c’è il numero uno, Renato Audano, responsabile per la federazione dell’assistenza in acqua». Ed eccolo l’uomo della provvidenza in mare: «Questi italiani stanno procedendo al meglio, e in questo ci aiuta anche il tempo – spiega Audano – Voglio sottolineare la collaborazione con i barcaioli del porticciolo di Marina, il Comitato gestione nautica e la Lega navale Piombino. Senza questi tre soggetti, certe manifestazioni non sarebbero possibili. Che atleti, allenatori, genitori e accompagnatori siano contenti non mi stupisce. Piazza Bovio è l’unico posto dov’è possibile seguire una gara dall’inizio alla fine».
Il programma di oggi prevede la 5 km: partenza donne ore 9, uomini ore 11. –
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