Il presidio
Valdicornia, voglia di normalità
Giovanili, prima squadra, camp e corsi di minibasket. Il punto col presidente Carlo Bettini
Francesco Massei
VENTURINA. A piccoli passi verso la normalità. Con una situazione sanitaria che con il passare dei giorni sembra sempre più schiarirsi, anche le società sportive dilettantistiche (il settore è stato tra i più colpiti dai postumi del Covid) possono tornare a programmare i prossimi impegni. A Venturina ad esempio il Valdicornia Basket ha ripreso ormai da qualche tempo gli allenamenti all’aperto e conta di tornare a pieno regime man mano che la stagione estiva farà il suo corso.
«Fino alla fine del mese di giugno - commenta il presidente Carlo Bettini - organizziamo corsi di minibasket gratuiti e devo dire che abbiamo avuto anche un’ottima risposta, con una ventina di nuovi partecipanti. Per il resto poi attraverso i vari enti comunali stiamo cercando di fare qualcosa anche a livello sociale, permettendo alle famiglie che non possono pagare la quota di iscrivere comunque i loro bambini. A luglio inoltre, dal 12 al 19, organizzeremo un camp giornaliero riservato ai nati dal 2008 al 2012, con un’associazione di Varese che ci metterà a disposizione allenatori di serie A1 e A2 come Diana (ex allenatore della Tezenis Verona) e Villa. In ogni caso contiamo di esserci messi alle spalle questo anno difficile dove abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, cercando di non disperdere gli iscritti. Gli istruttori e gli allenatori sono stati impeccabili e devo poi ringraziare anche gli sponsor, come Nuova Solmine e Studio Arcadia ma anche tutti gli altri. È stato fondamentale poi poter contare anche sulla tensostruttura in Fiera, con un affitto congruo per il momento che stavamo attraversando. Il futuro delle giovanili? In questo momento non mi sento di dire nulla, stiamo lavorando a un progetto ma ancora preferisco non commentare».
Covid permettendo, a settembre dovrebbero ritornare i campionati regionali senior nella veste classica, Valdicornia Basket compreso. La squadra termale non gioca dal marzo 2020 (era in testa al girone) dal momento che, lo scorso febbraio, aveva scelto di non prender parte al campionato di serie D per una divergenza di vedute con ciò che proponeva il comitato regionale toscano. «Visto che eravamo in piena ondata Covid - afferma sempre Bettini - avevamo deciso di non partecipare al torneo. Consideriamo poi che la fine della stagione era prevista per l’11 luglio e noi avevamo diversi giocatori con i lavori stagionali: insomma sarebbe stato impossibile. Non dimentichiamoci che siamo una società dilettantistica. Comunque con la prima squadra vorremmo ripartire dalla serie D, anche se quando rinunciammo a partecipare a febbraio la Federazione ci disse, quasi come minaccia, che saremmo stati collocati in Promozione. Mi sembrerebbe una scelta assurda, anche se abbiamo avuto parole rassicuranti in tal senso quindi credo che giocheremo ancora in D. Ripartiremo con una squadra buona e probabilmente verrà inserito un giovane in più: per il resto vedremo, dobbiamo ancora parlare con tutti». —
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