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A Piombino lo stadio Magona riprende vita dopo il lungo stop
I volontari sistemano il campo, gli allenamenti di Juniores e giovanili sono ripresi, a fine mese i mini-campionati
PIOMBINO. Con le riaperture un po' in tutti i settori, anche nel calcio dilettantistico si comincia a vedere la luce. Pian piano, senza fretta, ma con la voglia di tornare a veder rotolare il pallone sull'erba. Anche su quella del Magona, un po' trascurata nei mesi scorsi, durante lo stop degli allenamenti in base alle restrizioni previste dal governo.Responsabile in gran parte dell'assenza di cura al campo è stata la pompa per l'irrigazione che, dopo essersi rotta, è stata sostituita soltanto nei primi giorni di aprile. Detto questo, fino alla scorsa settimana, il terreno dello stadio piombinese è stato annaffiato senza altri tipi di intervento. Diversamente negli ultimi giorni dove, grazie al lavoro a titolo totalmente volontario di alcuni tesserati dell'Atletico Piombino (Daniele Benassi, Gaetano Generoso, Francesco Rotta, Roberto Ulivi, Gian Luca Catteddu, Marco Giordani, Roberto Giuntoli, Fabrizio Caramante, Franco Mei, Lirio Zanaboni) si è passati a un'azione più incisiva.«Martedì è stato dato il concime al campo, per tutta la superficie di gioco e dietro porta - spiega Luca Barchi, direttore sportivo del settore giovanile - Sempre martedì, ieri e questa mattina abbiamo annaffiato, interrompendo gli allenamenti nelle giornate di martedì e ieri.
Oggi invece riprenderanno ma dietro porta, per non "stancare" il campo. Sono previsti poi, per la prossima settimana, il taglio dell'erba e il tracciamento delle linee».Il tutto per essere pronti alla prima ripartenza in ambito tornei: «Si terranno da fine maggio sino al 30 giugno dei mini-campionati organizzati dalla federazione per le categorie 2008 Esordienti A e 2010 Pulcini A - afferma Barchi - Al di là di questo, continuano gli allenamenti per tutte le categorie fino alla Juniores. Ormai sono tre settimane che possiamo svolgere sedute di allenamento normali, anche con il contatto. Non possiamo invece usare spogliatoi e docce, e i ragazzi vengono al campo già cambiati. Ecco, non è ancora ben chiaro se dal primo giugno gli spogliatoi si potranno nuovamente aprire oppure no. Vedremo. A ogni modo, cerchiamo di fare il possibile e di far recuperare a tutti i ragazzi qualcosina di quanto hanno perso nei mesi scorsi».Oltre alla cura del terreno di gioco, al Magona proseguono i lavori per l'adeguamento del campo sportivo in relazione all'incremento del numero di spettatori. Il progetto del Comune prevede interventi mirati per portare la capienza dell'impianto da 199 persone a duemila (1.250 per gradinata e tribuna, per gli ospiti locali, e 750 per la curva Tolla riservata agli tifosi ospiti), per un costo complessivo di 80mila euro. I lavori, sulla base della miglior offerta pervenuta, sono stati affidati alla ditta Cadelago srl. Fra gli interventi richiesti dal progetto ci sono il varco lato via Silvio Mina (già realizzato da tempo) e dotato negli ultimi mesi di un cancello, la messa a norma degli scalini della gradinata e della curva, due varchi "di sfogo" verso l'area di gioco, una seconda uscita lato circolo del tennis, servizi igienici sopra la curva Tolla. A oggi sono stati completati gli scalini, pulita l'area lato via Mina, ampliata la scala lato circolo tennis, realizzati i varchi di sicurezza per l'area gioco.
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