Italia
Atp, via alla serie C in trasferta a Carrara Capitan Manzini punta a un’altra salvezza
Preso il romano Armeni per rinforzare una squadra già competitiva. Nel girone anche Livorno e Match Ball Firenze
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Esordio in trasferta per la squadra maschile dell’Associazione Tennistica Piombinese nel campionato di serie C. I ragazzi capitanati da Francesco Manzini tornano in campo oggi, a Carrara, per la prima giornata del girone che li vede impegnati anche contro Livorno e Match Ball Firenze. L’orario di partenza per la nuova stagione è fissato per le 10 di questa mattina. All’appello tutta la squadra dell’Atp, formata da Manzini, venturinese, approdato nella sede di Casone Maresma quattro anni fa, nel ruolo di capitano e con un palmares fatto di due promozioni. Gli altri atleti: Paolo Agostini, Tommaso Rombai, Alessandro Vanni, Marco Ansaldo, Filippo Miliani e Giacomo Miliani, oltre a Davide Armeni, ultimo acquisto, classe 2001 di Roma con classifica 2.6.
«Il campionato è iniziato già da due domeniche, ma il nostro ha meno squadre e comincia oggi – afferma il capitano Manzini – La squadra è rimasta sostanzialmente la solita, con tutti ragazzi del vivaio e, già dall’anno scorso, con Giacomo Miliani da Porto Azzurro. In questa stagione c’è il rinforzo di Armeni, arrivato per darci una mano».
Dopo aver conquistato nel 2020 con una giornata d’anticipo la salvezza, il team dell’Atp arriva oggi carico per affrontare la nuova avventura, forte di un bagaglio d’esperienza maggiore e di un innesto di qualità in grado di poter alzare il livello del gruppo. «L’anno scorso ci siamo salvati prima del termine anche se in realtà la federazione, per la situazione particolare del Covid, non aveva previsto retrocessioni alla fine della competizione, lasciando soltanto la promozione – le parole di Manzini – È stato, comunque, un anno d’esperienza importante, che ci ha fatto solo bene. Anche stavolta l’obiettivo è lo stesso degli ultimi quattro anni: riuscire a mantenere la categoria. Poi quel che viene in più è tutto di guadagnato. È già capitato di puntare alla promozione. Quando ci siamo trovati in ballo, abbiamo cercato di passare il turno. Il primo obiettivo, però, resta la salvezza. È un punto sul quale siamo d’accordo anche con la società. La serie C è un campionato di alto livello, con ragazzi giovani e classificati bene, con tutte squadre blasonate. Anche la nostra – prosegue Manzini – onestamente, lo è. Già nella passata stagione si è dimostrata competitiva e adesso, con l’arrivo di Armeni, abbiamo rinforzato senza dubbio la rosa. Detto questo, nel girone, Carrara e Firenze, si presentano come i team più forti. Dalla nostra abbiamo la fortuna di andarci a giocare la prima giornata in trasferta, ma le successive due, contro Firenze e Livorno, in casa. E potremmo essere avvantaggiati dal fattore campo».
Il campionato, causa Covid, si svolgerà, almeno per il momento, a porte chiuse. Il girone a quattro del Piombino è all’italiana. Alla fine, chi occuperà il terzo posto in classifica manterrà la categoria, la quarta farà i playout, incontrando le ultime degli altri gironi, con incontri di andata e ritorno, mentre le prime due classificate passano il turno. «I playout finiranno probabilmente i primi di giugno, i playoff andranno invece avanti anche oltre – spiega capitan Manzini – È una corsa abbastanza lunga e, ovviamente, noi speriamo di andare ben oltre giugno».
Ogni incontro prevede quattro singolari e due doppi, per un totale di sei match, ciascuno disputato al meglio dei tre set. Si gioca su due campi, come da regolamento che stabilisce come ogni circolo debba necessariamente mettere a disposizione due campi. «Per questa prima fase a gironi rimaniamo in Toscana – dice Manzini – Se dovessimo passare ai playoff, la competizione diventerebbe nazionale. Ma avremo tempo per pensarci. Intanto puntiamo a far bene oggi nell’esordio con Carrara. Domenica 18 aprile saremo in casa, all’Atp, contro Firenze. Sempre in casa sarà anche l’ultimo confronto, con Livorno, ma per quello dovremo aspettare. Staremo fermi un po’, infatti, per chiudere il 16 maggio contro i labronici». C’è entusiasmo e convinzione nella squadra maschile dell’Atp che si prepara ad affrontare al meglio il nuovo campionato. L’unico rammarico è per la pandemia che, ancora in corso, non consente le porte aperte al pubblico, con buona pace del tifo, prezioso alleato nelle partite in casa. —
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