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I magnifici sette gialloblù che fecero l’impresa

Francesco Massei
I magnifici sette gialloblù che fecero l’impresa

Il Golfo si presenta con gli uomini contati ed espugna clamorosamente il parquet della fortissima Paffoni Omegna

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piombino. Impresa da film per la Solbat Golfo Piombino che esce vittoriosa per 83-89 dal Palabattisti di Verbania regalandosi due punti a dir poco insperati viste le condizioni della vigilia. Sì perché al cospetto della terza forza del girone A, la Paffoni Omegna, gli uomini di Damiano Cagnazzo si presentavano con all’attivo il penultimo posto (vista la vittoria di Firenze ai danni di Ozzano nel recupero di mercoledì scorso) e un’infermeria in affanno: confermate le assenze di Persico e Guaiana (in tribuna), out anche Mazzantini. Ciononostante Piombino ha sciorinato una prova praticamente perfetta: grinta, qualità, saggezza. Ingredienti che la Solbat ha messo sul parquet di Verbania e grazie ai quali è riuscita a sovvertire un pronostico che sembrava chiuso. A testimonianza del valore di questi due punti strappati da Bianchi e compagni c’è da ricordare che la Solbat si presentava in Piemonte con appena sette effettivi (se si escludono gli under Carpitelli, Riccardi e Ignarra): nel corso del match, per far rifiatare un quintetto stoico, Cagnazzo ha dato minuti anche al giovane Mezzacapo (classe 2001) che lo ha ripagato con una prova di sostanza. Per il resto, ben quattro gli uomini in doppia cifra tra i gialloblù: straordinarie le prove di Venucci ed Eliantonio con il primo che ha dato il La al primo vero allungo dei piombinesi (50-56 a metà terzo quarto), altrettanto magnifiche quelle di Bianchi (4/7 da tre) e Turel (16 punti a referto). Non si possono dimenticare però gli apporti fondamentali di Galli e Pistolesi, entrambi messi in quintetto dall’allenatore maceratese. Al Palabattisti è stata una partita tiratissima che, primo quarto a parte, ha visto Piombino sempre avanti: a 5’ dalla fine poi i piombinesi sembravano aver messo la parola fine sull’incontro con la tripla di Venucci (59-70) ma Omegna, con i punti di Del Testa e Sgobba, era riuscita a tornare sul -3 (83-86). Il finale ha premiato Piombino che finalmente è riuscita a dimostrare tutto il proprio valore. La sensazione è che con la vittoria di ieri sera in Piemonte possa essere iniziato un nuovo campionato. —

Francesco Massei

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