Italia
Mille insidie a Chiusi, sul campo della capolista Per il Golfo Piombino è la sfida più difficile
Oggi alle 18 i gialloblù rientrano dalla quarantena con un recupero da far tremare i polsi. Coach Cagnazzo ritrova il play Venucci
La partita
Impegno probante per la Solbat Golfo Piombino, ospite oggi (alle 18) dell’Umana Chiusi nel recupero della tredicesima giornata del girone A di serie B. Al Palacoopersport, dove i senesi hanno perso solo con San Miniato e Libertas Livorno, va in scena quel match rinviato a causa della positività di un giocatore gialloblù e la messa in quarantena dell’intera squadra. Piombino è reduce dalla prima settimana di lavoro dopo lo stop impostogli dalle autorità sanitarie: con il passare dei giorni, coach Damiano Cagnazzo ha potuto gradualmente contare su tutti gli effettivi tra cui, ed è certamente una notizia positiva per i tifosi gialloblù, il rientrante Mattia Venucci. Il play sanvincenzino è finalmente pronto a tornare sul parquet dopo l’infortunio che lo aveva messo fuori dai giochi per quasi due mesi. «Questa settimana è stata la prima nella quale ho potuto allenare Venucci – commenta Cagnazzo – che prima dello stop aveva sempre lavorato con il preparatore per recuperare dal problema fisico. Dopo un infortunio che lo ha tenuto per così tanto tempo fuori dal campo dobbiamo concedergli di riprendere la forma. Lui ha tantissima voglia di tornare e anche i compagni attendono molto il suo rientro. Averlo recuperato prima di un periodo come quello che ci attende, dove dovremo giocare molte partite, è positivo».
Sì perché, dopo la trasferta odierna, la Solbat sarà attesa da tre gare in appena una settimana: sabato 20 i gialloblù saranno di scena a Omegna contro la terza forza del girone, per proseguire con la sfida casalinga all’Andrea Costa Imola e chiudere il ciclo di fuoco domenica 28 ad Alba. Guai però a guardare oltre. Cagnazzo vuole che i suoi rimangano concentrati sulla partita di stasera. Anche perché ad aumentare la posta in palio, per l’Umana c’è la possibile qualificazione alla Coppa Italia. In caso di vittoria stasera otterrebbe la partecipazione alle finali mentre dovrebbe lasciare il pass a San Miniato qualora il Golfo riuscisse nell’impresa di espugnare il Palacoopersport.
«Quella di oggi – dice Cagnazzo – è una gara ben più difficile di quelle che abbiamo giocato finora. Affrontiamo la capolista, una squadra che ha giocatori davvero di livello e con motivazioni importanti per questa partita: sappiamo che Chiusi si giocherà l’accesso alle Final Eight e quindi sarà ancora più concentrata».
Difficile invece capire come Piombino si presenterà all’appuntamento. Se prima dello stop la Solbat aveva mostrato chiari segnali di miglioramento, tramutati poi nelle due vittorie ottenute con Empoli e Firenze, è chiaro che la quarantena possa aver in qualche modo complicato la ripresa dei gialloblù.
«Al rientro sul parquet – commenta l’allenatore maceratese – siamo ripartiti chiaramente con alcune difficoltà: 10 giorni di fermo si fanno sentire. Per questo, con il mio staff, abbiamo dovuto dosare i carichi e preoccuparci di provare a riprendere una condizione accettabile. Devo dire che però i ragazzi sono stati molto bravi a rituffarsi subito nel lavoro». —
Francesco Massei
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