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Golfo, non c’è neanche il tempo di respirare
I gialloblù finalmente tornano ad allenarsi dopo la quarantena ma domenica c’è subito un impegno proibitivo a Chiusi
Francesco Massei
piombino. Finalmente parquet. La Solbat Golfo Piombino, dopo la seconda quarantena affrontata nel giro di pochi mesi, è tornata ad allenarsi sul campo per preparare il difficile impegno in programma domenica a Chiusi.
Quarantena che, iniziata con l’emersione di un caso di Covid tra i giocatori gialloblù, si è conclusa al meglio e nel minor tempo possibile.
Nemmeno il tempo di recuperare però che gli uomini di coach Damiano Cagnazzo saranno ospiti di quell’Umana che qualche giorno fa, vincendo a San Miniato, si è avvicinata sensibilmente al primo obiettivo stagionale, la prestigiosa qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. In tal senso per i senesi la partita con Piombino avrà un valore capitale: in caso di vittoria Chiusi si garantirebbe la partecipazione al torneo in programma nel primo weekend di aprile (giorni dove peraltro sembra che possa andare in scena l’altro recupero della sfida non giocata dal Golfo, ossia il derby con Cecina), mentre con un successo dei gialloblù toccherebbe a San Minato andarsi a giocare le finali.
Alla luce di ciò la Solbat lo sa bene: vincere a Chiusi domenica sarebbe una vera e propria impresa. Anche perché, ad alzare il tasso di difficoltà di una gara che già in condizioni normali sarebbe stata a dir poco complicata, c’è la settimana di fermo da cui Bianchi e compagni sono reduci.
L’isolamento imposto dalle autorità sanitarie è terminato martedì e nei giorni scorsi, dopo un altro giro di tamponi (fortunatamente) i gialloblù sono potuti tornare sul parquet del Palatenda per preparare l’impegno con Chiusi.
E chissà se già domenica in terra senese Damiano Cagnazzo non possa già schierare Mattia Venucci: il play sanvincenzino infatti è sulla via del recupero e, prima dello stop, era tornato ad allenarsi con la palla. Possibile quindi che l’allenatore maceratese conceda minuti all’ex Pavia e Faenza anche in considerazione del fatto che, dopo l’impegno con Umana Chiusi, Piombino sarà attesa da una settimana di fuoco con tre impegni nel giro di appena sette giorni visto l’avvio della seconda fase. Il 21 infatti la Solbat sarà ospite della Paffoni Omegna dell’ex Marco Andreazza, per poi tre giorni dopo ospitare un’altra corazzata del girone come l’Andrea Costa Imola. Il 28 a chiudere una settimana difficilissima, la trasferta ad Alba.
Insomma, nemmeno il tempo di riprendere confidenza con il parquet che il Golfo ha all’orizzonte un mese davvero complicato per gli impegni da cui Bianchi e compagni sono attesi.
Intanto, sempre nei pressi del Palatenda, si prepara a ripartire l’attività del settore giovanile. La Pallacanestro Piombino infatti aveva dovuto sospendere i propri allenamenti (tutta l’attività del settore giovanile era stata sospesa) durante l’ultima settimana per due positività emerse nel conseguito giro di tamponi secondo protocollo Fip. La società gialloblù ha fissato nella giornata di 22 marzo la data di ripartenza dei propri allenamenti: nei prossimi giorni tutti i tesserati e i componenti dello staff saranno sottoposti a ulteriori test per tornare sul parquet nella massima sicurezza e tranquillità. —
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