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E finalmente il sole risorge sul Golfo Vittoria schiacciante contro Empoli
Al Palatenda netto dominio gialloblù. Unica nota stonata l’infortunio alla prima azione del nuovo acquisto Buono
Francesco Massei
piombino. Finalmente Golfo. Dopo un interminabile mese e mezzo costellato da soli ko la Solbat Piombino torna a vincere e lo fa battendo per 72-49 l’Use Empoli.
Quello sceso in campo sul parquet del Palatenda ieri sera è stato senz’altro un Golfo differente da quello visto nelle precedenti sfide. Non tanto nelle percentuale realizzative o in termine di rimbalzi catturati: la Solbat di coach Cagnazzo ha messo in campo grinta da vendere e voglia di lottare.
Che poi probabilmente non sia l’anno dei gialloblù lo si è capito anche dallo sfortunato infortunio occorso al neo acquisto Buono: il play-materano, subentrato a un Galli gravato di due falli già dopo i primi minuti di gioco, è stato subito costretto a lasciare il parquet per un problema (entità ancora da valutare, ma l’uscita in collo a capitan Bianchi non fa certo ben sperare) patito alla prima azione della sua avventura in gialloblù.
Per il resto, Piombino ha condotto i primi due quarti saldamente al comando: le triple di Eliantonio, Bianchi e Turel hanno permesso ai locali di toccare anche le 13 lunghezze di vantaggio (26-13) al cospetto di un Empoli in netta difficoltà e alle prese con il maggior temperamento dei gialloblù.
Tra le file degli empolesi, buone le prove di Villa e Sesoldi mentre ha sorpreso i pochi presenti al Palatenda il non utilizzo dell’ex Cecina Lorenzo Turini, stella dei biancorossi.
Tanti i minuti concessi da coach Cagnazzo ai due under Guaiana e Pistolesi, bravi davvero a farsi trovare pronti alle richieste del tecnico maceratese.
Al rientro dagli spogliatoi, il trend si è confermato: la Solbat a fare la partita, Empoli a rincorrere (47-28 con la bomba di uno scatenato Turel) per una partita mai in balia.
Gli uomini di coach Marchini hanno provato a rifarsi sotto sfruttando alcune disattenzioni dei locali ma alla Solbat va dato il merito di aver condotto una partita lineare e omogenea sotto il punto di vista dell’atteggiamento nonostante, causa l’indisponibilità di Venucci e lo sfortunatissimo esordio di Buono, Damiano Cagnazzo sia stato costretto a giocare anche con i tre under in campo, Galli, Guaiana e Pistolesi (davvero positiva la prova del lungo scuola Valdicornia Basket). —
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