Il Tirreno

Golfo, a Ozzano non è tempo di miracoli La crisi dei gialloblù è sempre più nera

Francesco Massei
Golfo, a Ozzano non è tempo di miracoli La crisi dei gialloblù è sempre più nera

Troppe palle perse, passivo pesante: per i ragazzi di Cagnazzo un ko duro da digerire e la classifica si fa complicata

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Francesco Massei

PIOMBINO. Un’altra sconfitta pesante per la Solbat Golfo Piombino che cade anche a Ozzano dell’Emilia (82-59) nella nona giornata della prima fase del girone A di serie B.

Un ko che assolutamente non ci voleva per i gialloblù, ormai sempre più alle prese con una classifica deficitaria (per la cronaca ha vinto pure Cesena, che era una delle formazioni più vicine a Piombino nella graduatoria del girone) e con una striscia aperta di quattro sconfitte consecutive. L’ambiente gialloblù era cosciente della difficoltà dell’incontro con gli emiliani che hanno confermato essere una delle formazioni più propositive e sorprendenti dell’intero campionato. Difficile però per gli uomini di coach Damiano Cagnazzo riuscire a espugnare il Pala Arti Grafiche con un dato così negativo come quello totalizzato nelle palle perse (ben 33). Preoccupa anche quel passivo (23 punti), ancora una volta eccessivamente ampio con i gialloblù che dopo aver sfiorato la rimonta (sul -4 nell’ultimo quarto) hanno subito senza colpo ferire le folate della Sinermatic Ozzano. Ancora una volta, la Solbat ha confermato la brutta abitudine di questa stagione, mettendo in mostra una partenza decisamente al rallentatore. Già in avvio poi, di fronte a un Golfo che in attacco soffre e non poco, i locali riescono a scappare su un vantaggio rassicurante. Nonostante la Solbat possa contare sui punti di Eliantonio e di Galli (buona la prova del play empolese a cui coach Cagnazzo affida la cabina di regia vista l’assenza di Mattia Venucci) che le permettono anche di ritornare a stretto contatto con la Sinermatic (36-29), è proprio la maggior vena realizzativa dei biancorossi a risultare decisiva e a mantenere i padroni di casa saldamente al controllo. Tra le fila di Ozzano, è Galassi (19 punti, 5/6 da 3) a fare la differenza visti anche i tanti falli che mettono fuori dalla contesa i totem Bedin e Chiusolo. Tra le fila dei piombinesi, tanti i minuti concessi anche a Vincenzo Guaiana nel ruolo di play per far rifiatare Galli: ed è proprio con l’under siciliano sul parquet, oltre alle realizzazioni di Turel e Mazzantini, che Piombino riassapora la speranza di rimonta negli ultimi dieci minuti di gioco (65-61). Speranza che però si rivelerà vana: Ozzano reagisce e spegne di fatto ogni ambizione di vittoria dei gialloblù. Un pessimo sabato sera per i tifosi del Golfo. —

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