Il presidio
Golfo Piombino, un esordio tra mille difficoltà
I gialloblù affrontano Ozzano in un Palatenda vuoto e senza la dovuta preparazione a causa del coronavirus
PIOMBINO
A caccia dell’impresa. Inizia oggi, con una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà visti gli ultimi avvenimenti che hanno colpito il sodalizio gialloblù, l’avventura nel campionato di serie B 2020/2021 del Basket Golfo Piombino. Dopo il rinvio della prima giornata con i piombinesi che avrebbero dovuto esordire una settimana fa sul parquet di San Miniato (gara spostata al 23 dicembre), la squadra allenata da coach Enrico Fabbri ospita stasera (palla a due ore fissata per le ore 18) la New Flying Balls Ozzano nel secondo turno del girone A del torneo cadetto, targato anche quest’anno Old Wild West. Una sfida inedita quella che attende la Solbat nel ritrovato Palatenda, dal momento che nel passato recente Piombino non ha mai affrontato la formazione emiliana, sempre inserita in gironi differenti da quelli delle formazioni toscane.
I gialloblù poi sono reduci da un momento davvero difficile: i numerosi casi di positività al Covid-19, emersi nella prima settimana di novembre, hanno praticamente interrotto la preparazione della truppa piombinese, tanto che coach Fabbri ha avuto a disposizione l’intero organico solamente negli ultimi giorni. La New Flying Balls Ozzano invece ha potuto concludere il proprio girone eliminatorio di Supercoppa a differenza di Piombino (costretta alla rinuncia dai casi di positività), e nel campionato cadetto la scorsa settimana fa ha perso nella sfida casalinga con Empoli ma dimostrando di poter tener testa a una squadra rodata e quotata come quella empolese. Facile intendere quindi che la sfida odierna assume i contorni di una vera e propria impresa per il Basket Golfo, considerando i differenti livelli di condizione fisica e atletica delle due squadre.
«Veniamo da un momento difficile - conferma coach Enrico Fabbri - dove ci siamo allenati pochissimo, e inevitabilmente la squadra non è assolutamente al 100%. Da parte nostra comunque assicuriamo che daremo il massimo per provare a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Partite come questa vanno prese nella maniera giusta: sappiamo quali sono i nostri limiti in questo momento e l’obiettivo sarà quello di provare a sorpassarli consci della difficoltà che abbiamo avuto in queste ultime settimane».
Ad aumentare il grado di difficoltà c’è un avversario come Ozzano, che ben conosce la categoria e può vantare su una squadra molto giovane e combattiva. «Una squadra che gioca una pallacanestro molto intensa - dice Fabbri - e che può contare su numerosi giovani che comunque hanno già esperienza in serie B. Hanno giocatori interessanti come Lovisotto, Bedin, Mastrangelo senza dimenticare Chiusolo, il playmaker, e il giovane Okiljevic. Per noi sarà fondamentale dare tutto quello che abbiamo».
Prima del Covid il Golfo si sarebbe appellato al calore dei propri tifosi per riuscire a sorpassare questo ostacolo: oggi però non potrà farlo, perché le disposizioni governative impongono la disputa delle manifestazioni sportive a porte chiuse. «Sono perplesso - afferma Fabbri - perché in alcune partite giocate ho notato la presenza di qualche spettatore. Il nostro sesto uomo ci mancherà: lo sappiamo e nella sfida di Supercoppa anche se con tutte le limitazioni avevamo visto la mano che i nostri tifosi avrebbero potuto darci. In ogni caso, la speranza è quella di avere il pubblico dalla nostra parte il prima possibile». —
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