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Il Piombino torna in campo dopo lo stop per il Covid
I nerazzurri (alle 15) sfidano il Tuttocuoio nel 1° turno di coppa Per entrare al Magona serve l’autocertificazione sanitaria
PIOMBINO
Il Piombino, dopo il lungo stop causato dal Covid-19, torna in campo per la prima partita ufficiale della nuova stagione. Inseriti, nel primo turno, nel triangolare con Armando Picchi e Tuttocuoio, dopo aver osservato il riposo in gara 1 (terminata in parità), i nerazzurri affrontano oggi (ore 15), la compagine del Tuttocuoio, nello stadio amico del Magona.
Il consiglio della società ai tifosi è di arrivare con anticipo all’impianto, in modo da evitare assembramenti alla biglietteria. In base alle disposizioni anti-covid, infatti, per assistere alle partite interne dell’Atletico, sarà necessaria l’autocertificazione con tanto di registrazione dati di tutti gli spettatori. Per i più avvezzi alla tecnologia, basterà scansionare il Qr code pubblicato dal Piombino sulla propria pagina Facebook o, in alternativa, compilare, direttamente allo stadio, il modulo cartaceo presente all’ingresso.
L’esordio dei nerazzurri nella stagione coincide con il debutto anche del portiere Damiano Nunziatini, classe 1999, ex Grosseto, svincolato e ingaggiato a tempo di record dal direttore sportivo Andrea Gherardini, dopo l’infortunio (lesione del legamento crociato) capitato a Daniele Sannino in occasione dell’amichevole di Massa Marittima del 16 settembre. «Dopo l’infortunio rimediato dal nostro portiere, ci siamo guardati attorno e abbiamo bloccato Nunziatini in attesa della risposta diagnostica su Sannino – dice il diesse Gherardini – Una volta arrivata la conferma della rottura del crociato, abbiamo chiuso con il numero 1 ex Grosseto. E oggi finalmente si parte. Davanti al nostro pubblico vogliamo fare bene. È vero che si tratta di un rodaggio in vista dell’inizio del campionato, ma è pur sempre una gara ufficiale, per di più contro una signora squadra, che ha militato per tanti anni in Lega pro e nell’interregionale. Non sarà della partita Mormina, infortunato (problema plantare) e quasi sicuramente anche Castellazzi, per un problema burocratico sul tesseramento. L’umore? Beh, il gruppo ha un po’ risentito dell’infortunio di Sannino, importante in campo e nello spogliatoio. Dobbiamo, però, andare avanti e pensare a questa prima gara». —
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