Il Golfo Piombino nel girone A
Ora è ufficiale. Ecco le avversarie toscane, piemontesi ed emiliano-romagnole dei gialloblù
piombino
Piombino Adesso è ufficiale. Il Basket Golfo Piombino è stato inserito nel girone A del campionato di serie B 2020/2021. Molte erano state le ipotesi in merito alla costruzione dei gironi. Alla fine però Piombino è stata inserita nel girone A insieme alle altre squadre toscane (Chiusi, Cecina, Empoli, Firenze, Libertas Livorno e San Miniato), piemontesi (Alba, Alessandria, Oleggio e Omegna) e a cinque formazioni dell’Emilia-Romagna (Andrea Costa Imola, Cesena, Faenza, Rimini e Ozzano). La data di inizio del torneo dovrebbe essere il 14 novembre.
Andiamo dunque a conoscere meglio le avversarie della squadra allenata da coach Enrico Fabbri e il tipo di campionato che i gialloblù dovranno affrontare.
LE GRANDI FAVORITE. Almeno sulla carta, a giocarsi la promozione in serie A2 saranno in tre. Gli addetti ai lavori ritengono che sia proprio quella Fulgor Omegna allenata da coach Andreazza la favorita per la vittoria finale del campionato. È vero, il torneo non è neppure iniziato ma la rosa a disposizione dell’ex coach del Basket Golfo sembra essere di primissimo livello e pronta per dare l’assalto a quella serie A2 che a Omegna è ambita da ormai molti anni. Occhio però, a non sottovalutare le altre due pretendenti: a partire dalla matricola Chiusi, fresca di ripescaggio, che ha allestito un roster di prima fascia dal momento che il progetto della società senese, di fatto satellite della Reyer Venezia militante in serie A1, è quello di tentare la promozione in categoria superiore. Senza dimenticare Rimini, formazione storica della pallacanestro italiana che vanta un seguito veramente fuori categoria e che si presenta al via con ambizioni di vertice.
LE VECCHIE CONOSCENZE. L’inserimento delle formazioni emiliano-romagnole riproporrà al Palatenda la sfida tra Piombino e Cesena, revival della semifinale playoff di ormai due anni fa. Una semifinale che non fu dimenticata dal popolo gialloblù, sia per l’arbitraggio piuttosto singolare di gara2 che per la beffa di gara3 che eliminò dalla competizione il Basket Golfo. Il girone A poi ripropone le sfide di sempre: dai derby toscani con le varie Firenze, Empoli, San Miniato fino ad arrivare a quello sentitissimo con Cecina, alle gare con le formazioni piemontesi, Alba, Alessandria e Oleggio.
LE POSSIBILI SORPRESE. Difficile fare previsioni il 7 agosto, specialmente in una stagione come questa. Ma formazioni come la Libertas Livorno potrebbero recitare un ruolo da protagonista nel torneo cadetto, nonostante i labronici ritornino sulla scena di un campionato nazionale dopo numerosi anni di assenza. La Libertas però, con l’esperto coach Garelli, ha allestito un roster veramente di prima fascia e mira a non sfigurare. Lo stesso discorso potrebbe valere per le altre formazioni emiliano-romagnole Imola, Ozzano e Faenza: la prima ad esempio, dopo tantissimi anni di serie A2, ha scelto la via del riposizionamento in serie B e di certo non parteciperà al campionato cadetto senza ambizioni di vertice. —
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