L’Atp va a caccia dell’impresa col Ct Montecchio
Appuntamento alle 15 a Casone Maresma, vincendo la squadra di Chellini andrebbe ai playoff per la serie A2
PIOMBINO
La squadra femminile dell’Associazione Tennistica Piombinese gioca in casa l’ultimo appuntamento del girone di serie B. Dopo l’esordio vincente a Casone Maresma lo scorso 5 luglio, per un 4-0 sul Ct Arezzo, e il pareggio una settimana fa nella trasferta di Pesaro contro il Tc Baratoff, le piombinesi affrontano oggi (dalle ore 15), sui campi dell’Atp le rivali del Montecchio, per la sfida decisiva del girone.
Con una vittoria le ragazze capitanate da Azzurra Chellini volerebbero allo scontro playoff per salire in A2 che, presumibilmente, si terrà nel prossimo fine settimana, con formula di andata e ritorno. Causa coronavirus i gironi della serie B, ridotti da sei a quattro squadre, prevedono la retrocessione per l’ultima classificata e il passaggio ai playoff per la prima.
Al debutto nella categoria, conquistata l’anno scorso grazie all’entusiasmante spareggio contro il Ct Beinasco, vinto all’ultimo dalla coppia Chellini/Gambogi, per le piombinesi l’ottimo approccio alla serie, sta rischiando di trasformarsi in vero e proprio sogno. Messa al sicuro la salvezza, la compagine dell’Atp adesso punta in alto. La vittoria di oggi regalerebbe i playoff per la serie A2, possibili anche con un pareggio, a patto che Arezzo conquisti almeno un punto con Pesaro. «I playoff sarebbero un traguardo decisamente al di sopra delle aspettative – afferma il presidente dell’Atp, Cristiano Lozito – Ci sono club di serie A quattro volte il nostro, dal punto di vista impiantistico e dei praticanti. Arriviamo comunque all’impegno col Montecchio con la serenità di aver raggiunto il nostro obiettivo. E ora, quel che arriva, arriva. Certo è che siamo carichi e ci vogliamo provare».
«E certo, noi vogliamo vincere – interviene Azzurra Chellini, maestra, capitana e, all’occorrenza, giocatrice della squadra piombinese – L’avvio di questa serie B è stato molto positivo. Se me l’aspettavo? No, ma ci speravo. Una volta visti i gironi, ho capito che ci potevamo stare anche noi».
Per rinforzarsi l’Associazione tennistica piombinese ha ingaggiato l’argentina (con padre di origini ceche) Agustina Chlpac, 23 anni, (fra le prime 700 del ranking mondiale) e aggiunto la giovane e promettente Silvia Pomarolli (appena 17 anni) alla squadra già composta da Sara Gambogi (21 anni, 760 nel ranking) e Cristina Pescucci (17), già protagonista della promozione e sempre più in crescita. «Siamo una squadra fighissima – le parole di Azzurra Chellini, coadiuvata dalla maestra e vice-capitana Letizia Boschi – Siamo una squadra, e questo nel tennis è già tanto. Quando una di noi va in campo, ci sono anche tutte le altre. E questo si sente, si percepisce. Inoltre, giochiamo sempre con entusiasmo e ci crediamo ogni volta. È la nostra forza. L’arrivo di Agustina è stato fondamentale. A livello tecnico gira molto bene, ha un buon servizio e ha saputo adattarsi sul veloce. Ma soprattutto è una giocatrice. Nei momenti di difficoltà è riuscita in un attimo a cambiare gioco e inerzia alla partita».
«Mi sono trovato bene da subito – commenta l’argentina – È come se avessi sempre giocato in questa squadra. Sto benissimo anche fisicamente e non ho paura dell’appuntamento di oggi».
«Voglio spendere due parole anche su Silvia Pomarolli – riprende Chellini – Anche lei è entrata subito alla grande nel gruppo. Dopo un esordio tesissimo a Pesaro, ha tirato fuori tutto per portare a casa il match, e ha sfiorato la vittoria. Non era facile per una ragazza giovane come lei entrare in un gruppo collaudato da anni». Manca un passo per l’Atp al sogno di giocarsi i playoff per la serie A2. E ora? «Si spacca tutto», esclama Gambogi. «Non avrei saputo dirlo meglio – dice Chellini – Ci crediamo». L’appuntamento è per oggi, alle 15, sui campi di Casone Maresma. È consentito l’accesso al pubblico, nel rispetto delle norme sulla sicurezza anti-covid. —
Francesca Lenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
